venerdì 13 dicembre 2013

Filetto di maiale al latte



Ieri sera mi sono dilettato nella preparazione del filetto di maiale al latte. Tale preparazione nasce dalla necessità di non buttare il mezzo litro di latte che avevo comprato e poi non utilizzato. Ma veniamo agli ingredienti (per 2/4 persone, dipende se piatto unico o come secondo!):

  • Un filetto di maiale (circa 500 gr)
  • Olio extra vergine di oliva
  • 1 carota medio grande
  • 1 scalogno
  • 1 pezzo di porro
  • 500 ml di latte
  • pepe nero in  grani
  • la creola (mix di pepi macinati)
  • zenzero in polvere
  • origano
  • sale

Facciamo a pezzetti lo scalogno il porro e la carota. Mettiamoli a soffriggere a fuoco vivo in una casseruola aggiungendo una presa di sale, l'olio, e i vari aromi (senza esagerare!).


Quando lo scalogno e il porro si saranno imbionditi mettiamo a rosolare il filetto di maiale (PS: se non l'ha fatto il macellaio legatelo voi con del filo alimentare). Giratelo su tutti i lati con estrema cura e, sopratutto, delicatezza (potrebbe rompersi!).


Dopo che sarà ben rosolato spostate la casseruola dal fuoco veloce ad uno di quelli medi, mettetelo al minimo, ed aggiungete il latte (possibilmente a temperatura ambiente). Chiudete il tutto con il coperchio e lasciate andare per circa 35 min. ricordandovi di tanto in tanto di girare il filetto (sopratutto se il latte non l'ha completamente sommerso!).
Ok ora è quasi pronto, levate il filetto dalla pentola e lasciatelo raffreddare. Una volta che non sarà più caldo potrete tagliarlo a fettine più o meno sottili (se lo tagliate quando è ancora caldo rischiate di sfaldarlo, quindi fate fette un po' spesse; ricordatevi di levare lo spago alimentare!)



Il fondo di cottura mettetelo nel bicchiere del frullatore e una volta miscelato otterrete un'ottima salsa per condire il vostro arrosto.


Nel caso in cui abbiate fatto raffreddare il tutto un po' troppo riscaldatelo a bagnomaria o in altro modo e buon appetito.
PS: io l'ho cotto per circa 40 min.,  ma è venuto secco per questo vi propongo una cottura di 35 min.





mercoledì 11 dicembre 2013

Risotto rucola, scamorza e prosciutto



Veniamo alla preparazione di questo risotto che può essere reso appetibile per i vegetariano eliminando semplicemente il prosciutto...

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr di riso
  • 1 scamorzina da 150 gr
  • 30/40 gr di provolone dolce
  • 1 fetta di prosciutto cotto
  • 150 gr di rucola (una manciata!)
  • una noce di burro
  • 1 lt di brodo (o in alternativa 1 lt di acqua molto calda e 1 cucchiaino abbondante di brodo granulare)
  • Un pezzetto di porro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • Olio e sale qb
Fate a pezzettini il porro e fatelo soffriggere, con olio extra vergine di oliva, in padella (ve ne consiglio una dai bordi non troppo bassi).
Nel mentre tagliate finemente la rucola precedentemente lavata (io per velocizzare ho usato un tritatutto!), quindi incorporatela al soffritto appena vi rendete conto che lo stesso è praticamente pronto (il famoso aspettiamo che l'aglio, cipolle etc etc diventino biondi) e sfumate con il vino.
Aggiungete ora il riso che cucinerete bagnando il tutto con il brodo (non avendolo preparato ho messo il cucchiaino di brodo granulare ed ho usato l'acqua bollente).
Assaggiate di tanto in tanto e correggete di sale.
A mezza cottura aggiungete il prosciutto sminuzzato. Quando vi rendete conto che siamo a quasi piena cottura aggiungete i formaggi tritati (il famoso tritatutto è utilissimo, potete anche farli a cubettini va bene lo stesso) e il burro. Amalgamate per bene sino a completa cottura del tutto. Lasciate riposare per 1 massimo 2 minuti e servite! Se volete potete aggiungere pepe e parmigiano.








martedì 10 dicembre 2013

Intollerante

Si sono un intollerante. E' inutile nascondere questo aspetto del mio essere. Chiaramente non sono intollerante verso tutti e tutto, ma limitatamente ad alcuni atteggiamenti.
Mi spiego meglio in alcuni casi l'educazione civica vuole che alcune azioni non vengano fatte, e neanche pensate, in altri casi sono proprio modi di agire che non sopporto. 
Esempi... eccone un elenco chiaramente non esaustivo:

  • Perché devi camminare in mezzo alla strada quando la stessa è dotata di marciapiedi? Lo fai per non rovinarli o consumarli... capisco se gli stessi sono inagibili ma per il resto INTOLLERANTE!
  • Devi prendere i soldi al Bancomat o entrare in banca o entrare in un edificio pubblico, perché devi comunque fumare a ridosso dell'entrata ed impestare l'area circostante? Se devi fumare, ed è un tuo diritto, fallo senza dare fastidio al prossimo. INTOLLERANTE!
  • Sei un capo e mi chiedi se puoi fumare quando stai con me o in presenza di altre persone, anche in macchina, sei incivile. INTOLLERANTE!
  • I dipendenti pubblici che invece di fare il loro lavoro pensano ad altro o peggio sono maleducati, incazzati e sembra che ti stiano facendo loro un favore... a figli di madre comune il vostro stipendio lo paghiamo tutti noi che paghiamo le tasse! INTOLLERANTE!
  • Gli orari degli uffici pubblici: più che una apertura sembra una caccia al tesoro... sarò aperto il quinto giorno dopo il penultimo plenilunio dopo le calende greche, ma solo se il giorno sarà splendente! Ma lo volete capire che la gente, può capitare, lavora e non deve essere costretta a prendere un giorno di permesso per ricevere 10 min. di informazioni... Volete aprire, quantomeno per accogliere le domande delle persone, la mattina dalle 7:30 alle 9:30, all'ora di pranzo dalle 12:30 alle 14:00, la sera dalle 17:30 alle 19:30 e sopratutto il sabato mattina??? INTOLLERANTE!
  • Ci sono parcheggi blu vuoti e tu per non pagare 50 centesimi parcheggi in doppia fila creando disagio agli altri...INTOLLERANTE!
  • Tutti quelli che dicono "Perché lei non sa chi sono io!". Primo sei un imbecille poi INTOLLERANTE!
  • Mi devi fregare perché pensi di essere il più furbo di tutti... INTOLLERANTE!
Questi sono solo alcuni esempi ma l'elenco è lungo, lunghissimo e voi cosa ritenete INTOLLERANTE!

sabato 7 dicembre 2013

Telemarketing ultima frontiera

Qualche giorno fa ho ricevuto una telefonata, e fin qua nulla di strano, era per propormi qualcosa, e anche questo è abbastanza normale, ma è stato il cosa mi hanno proposto a lasciarmi perplesso...
La telefonata arriva sul cellulare all'ora di pranzo, il numero è riservato (e su questo, forse il nostro caro garante della privacy potrebbe fare qualcosa, tu mi puoi chiamare ma io non posso chiamare te!), rispondo, dall'altra parte del telefono una cortese voce femminile, di chiare origini non italiane (lo si capisce dall'accento!), mi inizia a parlare. Tutto mi aspettavo dall'operatore telefonico che ti paga per passare con lui al sistema di filtrazione dell'acqua alla vendita di vini per telefono ma quello che mi è stato chiesto proprio no!
Mi viene domandato se conosco Forex, sono un ascoltatore di Radio 24 quindi so che è un indice di riferimento, rispondo che il termine non mi è oscuro ed inizia a dirmi che c'è l'opportunità di guadagare appoggiandosi ai servizi da loro proposti i quali mi sarebbero stati spiegati meglio da un loro consulente. Chiedo allora come hanno avuto il mio numero di telefono (è il cellulare sono curioso di saperlo!), la risposta, chiaramente imparata a memoria, è stata che mi hanno chiamato da un elenco e non avendo io comunicato di non voler non essere chiamato (NB sono iscritto, per quanto riguarda il telefono di casa, alle liste delle opposizioni), loro in rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente mi hanno contattato. Ok fin qua ci siamo, mi passa il consulente (promotore finanziario???) il quale mi chiede quanto tempo al giorno sto davanti al computer in quanto a suo dire seguendo le indicazioni che loro danno sul loro portale posso cogliere tutte le opportunità dei vari mercati finanziari: valute, commodity e indici di borsa. Replico affermando che ho demandato la gestione dei miei risparmi a dei professionisti e che non ritengo di essere in grado di poter seguire una cosa così complessa, avendoci anche provato qualche anno fa. L'uomo all'apparecchio non si scompone affermando o sottointendendo che è sufficiente, per guadagnare (non hanno mai parlato dei rischi di perdere denaro!) seguire le indicazioni che arrivano dalla loro piattaforma, in quanto ci sono dei professionisti che seguono gli andamenti dei mercati per 15 ore al giorno. Il loro utile deriva dal semplice utilizzo della piattaforma e dal numero degli scambi effettuati.
Eccoci al telemarketing di frontiera dove ti propongono di fare investimenti ad alto rischio, senza dirlo, anche perché loro ti mettono in mano uno strumento e non già il pacchetto vero e proprio!!! 
MA SIAMO MATTI???? Per gestire i soldi voglio sapere con chi ho a che fare e una telefonata così fatta non fa altro che preoccuparmi e rendermi sospettoso... e in tutto questo non ho valutato la validità dell'azienda proponente! Forse, e sottolineo forse, se durante la telefonata mi avessero proposto di inviarmi in qualche modo un opuscolo informativo di quello che proponevano sarebbe stato più efficace.
L'ultima domanda che mi pongo è quale possa essere la frontiera del telemarketing, cosa mi/ci potranno proporre...

Ciambellone al Cocco

Preparazione facile e relativamente veloce.

Ingredienti:


  • 4 uova
  • 300 gr di zucchero
  • 200 gr di farina di cocco
  • 350 gr di farina
  • 200 ml di latte
  • 125 gr di burro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 presa di sale
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio


Accendete il forno a 200°

Montate, con l'aiuto delle fruste elettriche,  le uova con lo zucchero e successivamente, sino ad ottenere un composto spumoso, aggiungete il latte ed il burro (che deve essere estremamente morbido).
Miscelate insieme gli altri ingredienti e incorporateli progressivamente nel composto precedentemente preparato.
Versate il tutto nello stampo, che avrete imburrato ed infarinato.
Fate cuocere per 35-40 min. verificando con uno stuzzicadenti se l'impasto è cotto. Gli ultimi minuti abbassate la temperatura a 180°. Dopo che il ciambellone sarà cotto lasciatelo a riposare per 5 min. nel forno spento. Ora potete sfornarlo e gustarlo.


Salmone al cartoccio

Per questa ricetta mi sono lasciato trascinare da un programma televisivo dedicato al mondo della cucina "Il mago del barbecue", seguendo il programma mi ha colpito quello che stava preparando e l'ho rifatto anche se a modo mio. Pertanto vi propongo una facile ricetta per preparare il salmone senza sporcare troppo.

Ingredienti (le quantità non possono essere esatte perché stavolta più di altre ho misurato ad occhio!)

  • Un paio di tranci di salmone (è preferibile un "filetto") circa 500 gr
  • 4 cucchiai d'olio extra vergine di oliva
  • 50 gr di basilico (anche surgelato può andar bene..)
  • 1 cucchiaio di sale
  • il succo di un limone piccolo
  • Curry qb
  • Spezie per pesce qb
  • Zenzero in polvere qb
  • Pepe nero qb
  • 10/15 pistacchi 
  • Carta argentata


Mettete tutti gli ingredienti ad eccezione del salmone in un tritatutto e fatelo andare: abbiamo fatto la nostra marinata. Disponete, consideriamo che abbiate un unico filetto per semplicità, il salmone al centro di un foglio di carta argentata abbastanza grande per poi esser completamente chiuso. Cospargete il salmone con la marinata, chiudete il foglio di carta argentata in modo tale che il tutto sia ben avvolto (vi sconsiglio la chiusura a caramella!), e lasciate riposare per almeno un paio d'ore in frigorifero (se volete potete cuocerlo anche saltando quest'ultimo passaggio).
Ora potete infornane e dopo 40 minuti gustare il vostro pesce.

martedì 26 novembre 2013

Muffin veloci con gocce di cioccolata e Smarties




Oggi avevo un po' di tempo e sopratutto voglia, quindi mi sono lasciato prendere la mano e mi sono dilettato in una preparazione rapida ma gustosa...

Per gli ingredienti mi sono avvalso di alcuni resti presenti in casa quindi giocoforza le quantità non potranno essere particolarmente precise, comunque proviamoci:


  • 400 gr di farina
  • 200 ml di latte
  • 180 gr circa di ricotta vaccina 
  • 125 gr circa di burro
  • 200 gr di zucchero
  • 3 uova
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • una presa di sale
  • una bustina di lievito per dolci
  • 50 gr di gocce di cioccolato
  • 30 gr di mini Smarties
Preriscaldate il forno a 180°.
Montate, aiutandovi con delle fruste elettriche, le uova e lo zucchero. Aggiungete quindi il burro, precedentemente ammorbidito e fatto a pezzettini, il latte e la ricotta. Miscelate il tutto per bene.
In una ciotola mettete la farina, il lievito, il bicarbonato ed il sale e mescolate il tutto, se volete con un cucchiaio.
Unite i due composti amalgamandoli insieme con le fruste elettriche. Solo a questo punto aggiungete le gocce di cioccolata e parte degli Smarties (salvandone un po' per la successiva guarnitura superficiale).
Mettete il composto così ottenuto in 12 pirottini e guarnite con gli Smarties residui.
Infornate per 30 min. e lasciate riposare in forno, spento, con sportello semi-aperto per 5 min.
Ed ora mangiate!





Muffin senza glutine ai Mirtilli (o Mirtilloni come li chiama mia figlia!)



Gli ingredienti:


  • Burro 125 gr
  • Zucchero 200 gr
  • Bicarbonato 1/2 cucchiaino
  • Sale 1 pizzico
  • Vanillina 1 bustina
  • Mirtilli una scatolina da 100 gr
  • Latte intero 200 ml
  • Uova medie 3
  • Lievito chimico in polvere 16 gr (una bustina!)
  • Farina di riso 250 gr
  • Farina di grano saraceno 100 gr
  • Fecola di patate 50 gr


  • Per i muffin è buona abitudine preparare separatamente i componenti secchi e quelli umidi.
    Accendete per preriscaldare il forno ventilato a 180°.
    Montate le uova con lo zucchero sino ad ottenere un composto spumoso. Unite dunque il burro (fatto a pezzettini e lasciato ammorbidire) ed il latte. Mescolate il tutto in modo da avere un composto omogeneo Attenzione ai grumi! Qualcuno di burro, purché piccolissimo è ammesso, altri tipi NO!
    In una terrina unite la farina di riso, quella di grano saraceno, la fecola di patate, il lievito, il sale, la vanillina ed il bicarbonato, mescolate il tutto!
    Uniamo, poco alla volta,  i componenti secchi così miscelati al composto umido. Dopo che il tutto sarà così amalgamato possiamo aggiungere i mirtilli (che avevamo precedentemente lavato). Per completare quest'ultima operazione aiutate con le fruste elettriche che con il loro movimento tenderanno a spezzare i frutti.
    Ho voluto usare il grano saraceno in quanto conferisce al tutto un bel colore scuro e lascia un sentore di cioccolato...
    Il composto è pronto possiamo versarlo in 12 pirottini, magari aiutandosi con uno stampo.
    Non resta che infornare per circa 30 min, far riposare per altri 5 min nel forno con sportello aperto e quindi lasciarli raffreddare normalmente. Ed ora buona appetito.




    Gattò di patate senza glutine!

    Ecco come preparare un gatto' di patate per 6 persone.


    Ingredienti:
    • 1,5 kg di patate
    • 4 uova
    • un fiordilatte (150 gr)
    • 150 gr di provolone dolce
    • 300 ml di latte
    • 150 gr di parmigiano reggiano grattugiato
    • 200 gr di prosciutto cotto (2 fette spesse) senza glutine
    • mais per impanatura (Potete usare il mais per polenta e tostarlo per alcuni minuti)
    • 50 gr di burro
    • sale qb
    Per la preparazione è necessaria una grossa teglia. 
    Iniziamo a divertirci: mettiamo in un pentolone le patate con dell'acqua salata (abbastanza da "affogare" i tuberi) e lessiamole. Fatele cuocere sino a quando, aiutandovi con una forchetta, non vi renderete conto che saranno estremamente morbide. Nel mentre, aiutandovi con un mixer elettrico,  miscelate insieme il latte, le uova ed il parmigiano. Riducete in poltiglia, aiutandovi con il tritatutto, il fiordilatte, il provolone ed una delle fette di prosciutto. L'altra fetta fatela a pezzettini.
    Pelate le patate e con un schiacciapatate riducetele in poltiglia e lasciate il tutto a raffreddare.
    Ora abbiamo tutto pronto, dobbiamo solo unite i vari ingredienti;  accendiamo il forno a 180° e foderiamo la teglia con della carta da forno.
    Mettiamo insieme i vari ingredienti, prima miscelando insieme le patate ed il composto con il latte. Dopo che il tutto sarà omogeneo possiamo unire i restanti ingredienti (fiordilatte, prosciutto e il provolone), ricordatevi di correggere di sale, se necessario.
    Disponete il composto così ottenuto nella teglia e spianatelo. Spolverate il tutto con il mais per impanare e successivamente mettete alcuni noci di burro sopra al tutto. 
    Infornate per almeno 30' o fino a quando non si sia formata una crosticina (potete "forzare" la cottura cuocendo il Gattò per 25' a 180° e successivamente impostando il grill superiore a 230°). 
    Lasciate riposare per qualche minuto e buon appetito.
    Ps: e' ottimo anche freddo!







    giovedì 21 novembre 2013

    Risotto vegetariano funghi e zafferano

    Per questo piatto mi sono imposto di usare esclusivamente alimenti di origine vegetale o similia.

    Ingredienti per 2 persone:

    • 160 gr di riso per risotti
    • 300 gr di funghi misti con porcini a pezzi (una busta di funghi surgelati)
    • 1 scalogno o 1 testina d'aglio
    • Una bustina di zafferano (possibilmente in pistilli)
    • Un cucchiaino di brodo vegetale granulare
    • 50/70 gr di parmigiano reggiano grattugiato
    • 1 noce di burro
    • olio e sale

    Scaldate, possibilmente sul fuoco veloce,  in una padella, con i bordi alti, un filo d'olio e mettete ad imbiondire lo scalogno precedentemente pulito e tritato. Si può tranquillamente usare, in alternativa, una testina d'aglio che dobbiamo ricordarci di levare successivamente!
    Nel frattempo mettete in un pentolino e portate a bollore 1 l d'acqua alla quale unirete lo zafferano. Dopo che il punto di ebollizione è stato raggiunto mettete il pentolino sul fuoco più basso che avete giusto per mantenere la temperatura. Ogni tanto ricordate di girare questo "brodo" di acqua e zafferano.
    Mettete direttamente in padella i funghi surgelati e coprire la padella con un coperchio.
    Di tanto in tanto girate i funghi e appena vi rendete conto che sono "scongelati" aggiungete il riso. E' importante unire il riso a questo punto in quanto l'acqua che rilasceranno i funghi in cottura verrà assorbita dal riso che acquisirà così anche gusto!
    Aggiungete il cucchiaino di brodo granulare vegetale ed allungate, periodicamente, con il brodo per permettere la corretta cottura del riso.
    Ricordatevi di assaggiare quanto preparate anche per, eventualmente, correggere di sale il risotto; senza dimenticarsi che alla fine aggiungeremo del parmigiano reggiano che aggiunge sapidità. In questo caso vale la vecchia affermazione che "Se sciapo posso aggiungere sale, ma se ho esagerato devo buttare!".
    Una volta che la cottura è pressoché ultimata (ci vogliono circa 15/20 minuti) aggiungete il parmigiano ed il burro ed amalgamate per bene. Se vi doveste rendere conto che il risotto non ha assorbito tutta l'acqua di cottura, nessun problema, lasciatelo sul fuoco e contemporaneamente girate, girate!
    Spegnete il fuoco e lasciate riposare il tutto in padella, con il coperchio per circa 5 minuti e quindi servite.