sabato 2 maggio 2015

Straccetti di pollo al curry

Per chi non lo sapesse sono a dieta, e sto facendo incetta di pollo e tacchino. Bene, stufo di fare il petto di pollo alla piastra ho pensato una ricetta per renderlo più gustoso.

Ingredienti per due/tre persone:

3 fette di petto di pollo
2 cucchiai di curry
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio di sale fino
1/2 cucchiaio di zenzero in polvere
1 cucchiaino di pepe nero in grani
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1/4 di cipolla bianca
1 cucchiaino di erba cipollina
2 cucchiai di limoncello
1/2 cucchiaio di aceto balsamico
1 zucchina romana (media grandezza)
1 carota (media grandezza)

Tagliate i petti di pollo in striscette di circa 1,5 cm di larghezza e 4 di lunghezza.
Metteteli quindi in un contenitore che si possa chiudere.
Tagliate la zucchina e la carota in piccole listelle ed aggiungetele al pollo.
In un frullatore (o in uno sminuzzatore) mettete tutti gli altri ingredienti miscelateli insieme sino ad ottenere un composto omogeneo. Unite la marinatura al pollo mescolando il tutto in modo che tutti gli straccetti vengano a contatto con la marinata.
Mettete il tutto in frigo per 3/4 ore.
Cucinate il tutto in padella antiaderente ben calda!

Buon appetito.

lunedì 13 aprile 2015

Biscotti facili di pasta frolla con cioccolato



Sabato ho fatto divertire due bambine nel preparare questi facili e buoni biscotti!


Ingredienti:
280 gr di farina 190 gr di margarina / burro
70 gr di zucchero a velo
1 tuorlo d'uovo
1 pizzico di bicarbonato
Cioccolato fondente qb per la copertura.
Preriscaldate il forno a 170°. Tagliate, e disponete su carta forno, l'impasto secondo le forme che più vi piacciono avendo cura di non superare uno spessore di 3/4 mm. Infornate per circa 20/25 minuti (per la giusta cottura i bordi dovranno essere leggermente dorati).
Sfornate e fate raffredare il tutto.
Una volta che i biscotti saranno freddi sciogliete il cioccolato a bagnomaria e colatelo per creare la copertura.

Mescolate, con le mani, insieme in una terrina sino ad ottenere una palla omogenea. Fate riposare l' impasto, che avrete chiuso con la pellicola reasparente, in frigo per almeno 20 minuti.

Preriscaldate il forno a 170°. Tagliate, e disponete su carta forno, l'impasto secondo le forme che più vi piacciono avendo cura di non superare uno spessore di 3/4 mm. Infornate per circa 20/25 minuti (per la giusta cottura i bordi dovranno essere leggermente dorati).Sfornate e fate raffredare il tutto.Una volta che i biscotti saranno freddi sciogliete il cioccolato a bagnomaria e colatelo per creare la copertura.


martedì 10 marzo 2015

Tanto tanto tempo

Dopo tanto tempo che non pubblico ricette ho deciso per una piccola carrellata di quello che ho preparato, e forse prima o poi spiegherò come fare.

domenica 28 dicembre 2014

Muffin (senza glutine) pecorino e prosciutto


Ecco una ricetta veloce di muffin salati che possono essere usati per sostituire il pane.

Le quantità che propongo vanno bene per la preparazione di 12 muffin
Ingredienti:
  • 100 gr di farina di riso
  • 180 gr di pecorino romano grattuggiato
  • 40/50 gr di porsciutto crudo a dadini
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito secco per pizza
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 200 ml di latte
  • 1 cucchiaino di sale 
Misceleremo gli ingredienti umidi e quelli secchi separatamente.

Per prima cosa accendiamo il forno a 180° e prepariamo 12 pirottini di carta, i quali per evitare che  si allarghino troppo, li mettiamo in una forma da muffin.
Montiamo, aiutandoci con uno sbattitore elettrico, le uova con il latte. Per rendere il composto più morbidoo e di conseguenza i muffin, possiamo montare a neve ferma separatamente gli albumi (con un pizzico di sale)
In un ciotola misceliamo tutti i componenti secchi: farina di riso, prosciutto

, formaggio, lievito, bicarbonato e sale.
Fatto tutto ciò possiamo unire, sempre con l'aiuto delle fidate fruste elettriche,  le due miscele. Avremo finito quando il tutto sarà amalgamato bene. Se avrete preparato separatamente gli albumi dovete incorporarli al composto senza fruste elettriche ma aiutandovi con un mestolo con un movimento dal basso verso l'alto.
Possiamo riempire gli stampi ed infornare per circa 25 min., quindi spegnete il forno, apritelo un po' e lasciate raffreddare per 5 min.
Sfornate il tutto, levate i pirottini dalla forma e poggiateli o su una grata o su una base di vimini, fate raffreddare per bene e buon appetito

sabato 27 dicembre 2014

Gnocchetti sardi, zucchine, prosciutto e altro

Avendo un po' di avanzi (o quasi) a casa, e dovendo preparare un piatto di pasta, ho messo insieme quello che avevo e mi sono dato da fare
Ingredienti per due persone
  • 3 zucchine romane
  • uno scalogno
  • un cucchiaio abbondante di Philadelphia
  • un pezzo di fontina
  • un pezzo di provolone 
  • una manciata di parmiggiano reggiano grattuggiato
  • altri formaggi (sia a pasta morbida che dura) per come vi aggrada o vi avanza
  • uno/due pezzi di prosciutto crudo
  • Sale e olio qb
  • 200 gr di gnocchetti sardi senza glutine
Mondate lo scalogno e tritatelo, quindi fatelo imbiondire (fuoco medio) in una padella con dell'olio. Aggiungete il prosciutto, tagliato a dadini e le zucchine anch'esse ridotte a cubetti, per sicurezza allungate il tutto con mezzo bicchiere d'acqua (brodo, o vino bianco). Spegnete il tutto quando le zucchine saranno della giusta consistenza.
Grattuggiate o riducete a pezzettini piccoli i formaggi. 
Preparate la pasta.

Mantecate il tutto unendo alle zucchine, la pasta ed i formaggi.
Impiattate e condite, se volete, con ulteriore parmiggiano grattuggiato e pepe.

giovedì 6 novembre 2014

Il vecchio me, o quando vado a farmi fare un preventivo per l'auto

Dopo tanti anni mi sono trovato nella necessità di comprare una nuova macchina in famiglia.
Quindi come tanti mi sono dedicato prima alla scelta su carta; quindi, alla visita presso dei saloni auto (concessionarie!) per vedere dal vivo il prodotto, farmi fare un preventivo e valutare l'offerta.
Fin qua nulla di strano, se non fosse che sino a ieri potevo classificarmi come un esperto del settore, ed in particolare dei processi di vendita! Questo mi porta, naturlamente, a fare delle considerazioni che molte persone possono ragionevolmente ritenere superflue, ma che in base alla mia esperienza, posso dire con fondata certezza possono portare ad acquistare un bene piuttosto che un altro, o a preferire un venditore (concessionaria) ad un suo collega/rivale.
Partiamo dal principio, che poi è anche la fine, lavorando in una azienda che con le macchine ci fa business, mi sono interfacciato con il collega che si occupa dell'usato per vedere se qualcosa di interessante, per le mie esigenze, potesse esserci. Perché è la fine, in quanto il collega mi ha trovato la macchina giusta per le mie esigenze ed oggi guido quella.
Ma, c'è un ma... non certo di voler prendere un veicolo usato e per capire anche quanto costano le vetture nuove, in fondo mi dico se il delta tra nuovo e usato è piccolo posso optare per il primo, inizio i miei giri.
Vado presso la concessionaria della marca A, azienda multibrand con due marchi rappresentati nel sito, ingressi separati come anche i venditori. Entro mi avvicino alla macchina che mi interessa e arriva il venditore. E' gentile e professionale, ma mi da l'impressione che ci sia qualcosa che non va! In effetti l'impianto elettrico del salone d'esposizione fa le bizze ed una metà delle luci sono spente, tale imprevisto colpisce anche il computer, rendendo la compilazione del preventivo lunga e difficoltosa. Correttamente mi avverte che la vettura da me scelta è in fase di sostituzione con un nuovo modello e pertanto mi può garantire la disponibilità solo per i veicoli che oggi hanno in stock o stanno arrivando. Raccolgo le informazioni ricevute, chiedo una brochure e me ne vado. Il buon venditore si è dimenticato di chiedermi chi sono... non potrà mai ricontattarmi. Altro errore, o dimenticanza, non mi ha minimamente presentato la macchina anche se presente nel salone di vendita, presumo supponendo io la conoscessi già.
Pochi giorni dopo vado presso un organizzato della marca B, l'ambiente è pulito, correttamente illuminato, forse non abbastanza "caldo". Poco dopo essere entrato vengo notato ed invitato a parlare con il venditore. Qui, dopo una serie rapida di domande per valutare le mie esigenze in termini di motorizzazione ed allestimento, si parte subito con la trattativa: viene usato il sito internet della casa quale configuratore, quindi viene aperto, senza alcuna circospezione, il file delle azioni commerciali del mese e mi viene comunicato il prezzo (scritto sul foglio stampato del configuratore). Perplesso cira l'entità dello stesso chiedo se ci siano dei Km 0 o degli usati aziendali, se per i primi non c'è nulla da fare mi comunica disponibilità per i secondi. Questa volta l'impressione che ne ho tratto è stata decisamente positiva, il venditore mi è parso, con i suoi modi di fare, in grado di trovare il giusto feeling con il potenziale cliente, peccanto che anche in questo caso ci si scordi di chiedermi chi io sia e se posso lasciare dei riferimenti, ma almeno ha avuto l'accortezza di farmi salire su una delle vetture in esposizione
Penultimo passaggio. Vado presso la filiale del marchio C, oggi vende, i prodotti sono validi, ma sino a poco tempo fa soffriva terribilmente. La struttura è grande, accogliente; peccato non ci sia nessuno ad accogliere la clientela, che non manca, e bisogna recarsi (ho visto persone anche intimorite) alla reception per chiedere indicazioni sul da farsi. Per la presentazione delle macchine è un self made, i venditori sono troppo impegnati a fare preventivi. E' il mio turno, vado nel box di colui che ormai qualcuno chiama consulente alle vendite. Partiamo male! Sono io ad allungare la mano in segno di saluto e non viceversa, sono io a dire il mio nome e a presentarmi...mah. Espongo le mie esigenze. Mi fa due rapidi preventivi, per due diversi veicoli, sull'eccellente sistema informatico che ha in dotazione ed usa brillantemente. E' estremamente professionale nelle spiegazioni ma "ha fretta", non mi mette a mio agio, mi sono sentito un pollo in batteria del tipo:"La macchina la conosci, questo è il prezzo (eccellente per entrambe le proposte fatte!), se ti va bene concludiamo!". In questa circostanza se avessi avuto qualche dubbio non avrei mai comprato qua una macchina a meno che non fosse stata esattamente quella che volevo.
Da ultimo vado presso una concessionaria del marchio D, che ho sempre ritenuto fosse eccezionale nella preparazione del processo di vendita, ed in effetti... pochi istanti in salone e l'unico venditore presente al momento anche se impegnato mi saluta, poco dopo arriva un collega che mi raggiunge e... fa tutto quello che è descritto nei manuali, ma non lo fa in modo forzato ma naturale sciorinando dati, considerazioni, chiedendo e facendosi spiegare le mie esigenze, portandomi verso il modello che lui consiglia. Prima di sederci alla scrivania mi fa salire sulla macchina, prima al posto guida poi dietro. Quindi andiamo alla scrivania, non mi fa solo il preventivo, mi parla anche dei servizi accessori, dei finanziamenti, ma non in modo forzato, è tutto molto naturale, come è naturale nel farmi sapere che per il loro sistema di CSI solo il 10 è un buon voto. Mi accompagna all'uscita della concessionaria e mi propone il giro di prova. Dopo 4/5 giorni mi ha richiamato per avere un feedback. Diciamolo chiaramente il prodotto proposto è validissimo sia da un punto di vista tecnico che economico, ma il valore aggiunto è stato a mio avviso la tecnica di vendita superlativa, e se non avessi poi optato per un veicolo usato avrei sicuramente comprato presso l'ultima concessionaria la mia nuova macchina.
Considerazioni: rispetto alle ultime volte che sono andato per fare preventivi, accompagnando o mio padre o mia moglie, mediamente il livello è professionalmente più alto, però molti si dimenticano ancora alcuni aspetti che possono fare la differenza.
Conclusioni: l'oggetto auto è un qualcosa di costoso, sia all'acquisto che per mantenerlo, e come tale va trattato. Una trattativa mordi e fuggi, ancorchè professionale, è a mio modo di vedere peggiore di una con evidenti pecche tecniche, è inutile che tu mi chieda chi io sia se a distanza di 15 gg non mi hai richiamato. L'altra conclusione è che, forse sono stato fortunato ma non credo, le case / i concessionari / i professionisti che hanno investito nella propia crescita oggi hanno delle armi aggiuntive rispetto al prodotto che rappresentano e tali armi possono far pendere l'ago della bilancia della scelta del cliente verso la propia parte.



PS:
Se vi chiedete quali concessionari, marchi ho visitato... indovinate gli abbinamenti:
1) Renault 2) Hyundai 3) Toyota 4) Lancia

Muffin: l'esplosione del cioccolato!


Per festeggiare l'acquisto della nuova macchina ho deciso di preparare qualcosa e portarla al lavoro per condividerla con chi mi sopporta per 8/10 ore tutti i giorni, sabato e domenica esclusi.
Ho scelto di cimentarmi in dei muffin che ho ribbattezzato: "L'esplosione del cioccolato", nei quali ho riciclato della cioccolata che risaliva alle uova di pasqua di mia figlia

Gli ingredienti:

  • Ricotta 250 gr
  • Zucchero 300 gr
  • Bicarbonato 1/2 cucchiaino
  • Sale 1 pizzico
  • Latte intero 200 ml
  • Uova medie 3
  • Lievito chimico in polvere 16 gr (una bustina!)
  • Farina  300 gr
  • Cacao amaro 70 gr
  • Cioccolato 100gr circa

    Per i muffin è buona abitudine preparare separatamente i componenti secchi e quelli umidi.
    Accendiamo per preriscaldare il forno ventilato a 180°.
    Non avendo molta voglia e sopratutto per un errore non ho prima montato le uova con lo zucchero (sino ad ottenere un composto spumoso), ma ho messo insieme la ricotta, il latte, le uova, lo zucchero ed un pizzico di sale ed ho amalgamato il tutto con le fruste.
    Separatamente ho miscelato insieme la farina il cacao amaro, il lievito, il sale, la vanillina, il bicarbonato ed il cioccolato fatto a pezzettini (potete anche usare le gocce di cioccolato!)
    Uniamo, poco alla volta,  i componenti secchi così miscelati al composto umido. Dopo che il tutto sarà così amalgamato possiamo versarlo in 12/16 pirottini.
    Non resta che infornare per circa 25/30 min e quindi lasciarli raffreddare normalmente.
    A cottura ultimata e dopo che si saranno raffreddati guarnite il tutto con dello zucchero a velo.
    Ora assaggiate e... godete!

     
  • mercoledì 5 novembre 2014

    Verdura diversa o perversa... Pomodorini canditi ed altre amenità


     
    Preso dalla voglia di esplorare mi sono dedicato alla preparazione, in contemporanea, di pomodorini canditi, in agrodolce e cipolline borrentane in agrodolce.
    Prima cosa accendiamo il forno, statico, a 100°.
    Prendiamo un pezzo di carta forno, lo bagnamo lo strizziamo e ci adagiamo sopra i pomodorini precedentemente tagliati a metà. Quindi aiutandoci con un cucchiaino li cospargiamo di zucchero. FINE
    Per quanto riguarda l'agrodolce... è una semplice salsa ottenuta miscelando insieme zucchero, aceto balsamico di Modena e un pizzico di sale. Poniamo sulla leccarda (meglio su un foglio di carta forno adagiato o sulla leccarda) i pomodorini e le cippolline e li "condiamo" con la salsa fatta precedentemente.
    Non resta che infornare il tutto per 2 ore (la temperatura è... 100°). Piccolo consiglio, le cippolline rimangono a mio avviso poco cotte, pertanto vi consiglio di cuocerle a 160° / 180°.



    martedì 7 ottobre 2014

    Linguine al granciporro


    Qualche giorno fa, al banco pesce del supermercato c'era un gran bel granchio (vivo) e parlando con mia moglie ci siamo detti perché no!
    Detto fatto, comprato non rimaneva che prepararlo. A memoria a casa mia nessuno aveva mai fatto alcunché con tale crostaceo. Durante la preparazione ho capito il perché!
    Veniamo agli ingredienti per preparare questo delizioso primo per due persone anche se ad onor del vero il sugo sarebbe sufficiente per 4 piatti:
    • Un granchio fresco
    • 200 gr di linguine 
    • 10 pomodorini tipo ciliegino 
    • 1 testa d' aglio
    • 1/2 bicchiere di vino
    • Olio e sale qb
    • TANTA PAZIENZA. 
    Prendete una casseruola dove possa entrare il granchio, riempitela d'acqua e mettela su uno dei fuochi.
    Prendete il granchio, attenzione alle tenaglie , sciacquatelo e mettetelo 
    nell' acqua una volta che quest'ultima inizi a bollire. Se vi va salatela un po'.  Lasciatere cuocere il tutto per 5/6 minuti.

    Il granchio è pronto non vi resta che pulirlo,  e qui sta il bello...la resa è bassa rispetto alle dimensioni dell' animale e la pulizia vi porterà via parecchio tempo (io ho impiegato quasi 1 ora).
    La polpa è nelle chele o zampe e un nel carapace (e vi lascio il piacere di scoprire dove...). Mi raccomando usate anche la cremina bianca... racvogliete il tutto in un contenitore.
    Ora possiamo preparare il condimento per le linguine.

    Tagliate a metà i pomodorini, e nel frattempo fate un leggero soffritto con l'aglio.

    Fate sfumare il vino e mettete i pomodorini. A metà cottura aggiungete la polpa precedentemente preparata.
    Non resta che aggiungere la pasta e amalgamare il tutto.

    domenica 21 settembre 2014

    Dopo tanto tempo: Salmone in crosta di pistacchio

    Era tanto che non scrivevo, ma sopratutto non sperimentavo niente di nuovo, sino ad un paio di domeniche fa.
    Mi sono cimentato nella preparazionde del salmone (filetto) in crosta di pistacchio.
    Ingredienti:
    • 2 filetti di salmone (puliti, senza pelle!)
    • Una manciata abbondante di pistacchi
    • Una noce di burro
    • 2 cucchiai di pangrattato
    • 2 cucchiai di Parmigiano grattuggiato
    • Mix aromi per il pesce
    • Scorza di 1 Limone
    • Olio, sale
    Sgusciate i pistacchi e triturateli (con lo sminuzzatore).

    Aggiungete quindi la noce di burro, il Parmiggiano, il pangrattato (io ne ho usato uno per persone ciliache), la scorza di limone e il mix di aromi (mezzo cucchiaino!).
    Accendete il forno a 200°
    In una padella antiaderente mettete un filo d'olio, lasciatelo scaldare, quindi scottate da entrambe le parti il salmone per circa 1 minuto.

    Non resta che adagiare il nostro pesce sulla teglia, che prudenzialmente abbiamo ricoperto con della carta forno. Quindi possiamo finalmente coprire il tutto con il composto precedentemente preparato.
    Non resta che infornare per 10/20 minuti (dipende dalle dimensioni dei vostri filetti) e servire.
    Io come contorno ho usato dei funghi.