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lunedì 28 dicembre 2015

Parmigiana di zucchine centenarie senza glutine

Andando al mercato ho trovato le zucchine centenarie, per chi non le conoscesse sono delle zucchine di colore verde pallido a forma di uovo caratterizzate dal fatto di essere spinose.
Ho deciso di comprarle e preparare una parmiggiana.

Ingredienti per 4 persone:
  • 2 zucchine centenarie
  • farina di riso qb (la useremo per friggere)
  • sale
  • 150 gr di provolone (in una successiva versione ho usato della scamorza affummicata di bufala, assolutamente consigliata!)
  • 100 gr di parmiggiano
  • 1/2 barattoli di polpa di sugo
  • Tanta pazienza e voglia di pulire!!!


Come prima cosa pulite le zucchine: con un coltello per sfilettare levate la parte esterna (quella con gli aculei) e tagliatele a rondelle (il seme si trova al centro e non è protetto da alcun guscio, levatelo!)
 Passate le zucchine così tagliate nella farina di riso e quindi friggetele in olio. Vi renderete conto che sono cotte quando assumono un bel colore caramello, scolatele, adagiatele sulla carta assorbente e salatele (senza esagerare!). Potete lasciarle riposare e raffreddare.
Tagliate il provolone a listelli, mentre il parmiggiano lo andremo a grattuggiare
Non resta che assemblare il tutto.
Prendete una pirofila da forno di medie/piccole dimensioni, formate con la passata di pomodoro una base
quindi aggiungete a strati: zucchine, provolone altro sugo. Quando avrete finito il primo barattolo di sugo prima di aprirne un altro provate a compattare il tutto con le mani (e si vi sporcherete!), normalmente basta solo un barattolo. Completate il tutto guarnendo con il parmiggiano.

Ultimo passaggio... inforniamo il tutto a 180° per almeno 40 minuti o sino a quando non ci renderemo conto che tutto è cotto!

Francesina di pollo al cartoccio al camino

Molti riterrano tale ricetta una inutile perdita di tempo, ed è così, se amate il pollo secco e stoppaccioso, ovvero come viene dopo che lo avete cotto al fuoco di un camino.
Per evitare tale rischio ho deciso di prepararmi la francesina (coscia e sovracoscia) in modo leggermente diverso.

Igredienti:

  • 1 francesina di pollo
  • 1 cucchiaino di zenzero
  • 1 cucchiaio di curry
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaio di creola (misto dei tre pepi: nero, bianco e rosso)
  • 1 foglio di alluminio
Mettete insieme i vari aromi e miscelateli.
Adagiate il pollo sul foglio di alluminio e copritelo con la miscela appena preparata, per far si che gli odori penetrino nelle carni praticate almeno due intacchi sulla pelle.
Chiudete il tutto e lasciate riposare in frigo per almeno una notte.
Ora non vi resta che mettere il tutto a cuocere, con l'ausilio di una griglia, al fuoco di un camino. Mi raccomando la carta stagnola non va levata sino a cottura quasi ultimata, allorquando adagieremo la francesina senza la protezione del foglio di alluminio sulla griglia per far diventare croccante la pelle.

sabato 26 settembre 2015

Involtino di pollo con peperoni

Oggi mi sono preparato, l'idea è nata dopo essere andato in macelleria, una variante del classico pollo con i peperoni. Veniamo subito al dunque.
Ingredienti per una persona:
Una coscia disossata di pollo con pelle
Mezzo peperone
Sale qb
Misto spezie (paprica, pepe, peperoncino...)
Filo alimentare.

Accendete il forno statico a 200°.
Mondate il peperone e tagliatelo a striscioline sottili (0.5 cm).
Prendete la coscia di pollo aperta (lasciare all'esterno la pelle), salatela aggiungete un po' di spezie, e mettete nel mezzo il peperone. Chiudete il tutto con del filo alimentare e adagiate l'involtino su una teglia piccolina foderata con della carta forno.
Infornate il tutto. Dopo 20/30 minuti usate la funzione grill (250°) per ulteriori 10 minuti o sino a quando la pelle non sarà croccante (girate l'involtino ogni tanto).
Come contorno consiglio della ratatouille.

martedì 28 luglio 2015

Composta al peperoncino

Domenica sono stato preso da una voglia matta di cucinare. 
Ho preparato tante cose, forse anche troppe: un ciambellone bicolore con cioccolato, un risotto con le zucchine, peperoni ripieni ed una marmellata o forse è meglio dire composta al peperoncino.
L'idea di preparare tale marmellata mi è venuta per utilizzare i peperoncini jalapeno frutto di una delle piantine del mio orto.
Ho utilizzato anche dei normali peperoncini (calabresi...) sempre provenienti dal mio orto.
Veniamo quindi agli ingredienti ed alla semplice preparazione:

  • 2 peperoncini jalapeno rossi
  • 4/5 peperoncini piccoli
  • 1 peperone cornetto rosso
  • 1/2 limone medio
  • zucchero (tanto quanto il peso del peperone pulito, nel mio caso 180 gr)
Pulite il peperone eliminando i semi, la parte bianca ed il picciolo, quindi tritatelo finemente e riducetelo in polpa aiutandovi con uno sminuzzatore.
Per pulire i peperoncini classici basta togliere il picciolo. Per gli jalapeno il procedimento è simile a quello del peperone, togliete il picciolo, i semi e con essi la parte centrale. Sminuzzate finemente, senza ridurre a poltiglia, i peperoncini.
Unite, in una casseruola, la polpa di peperone, i peperoncini sminuzzati, lo zucchero e il succo di 1/2 limone. Mettete a cuocere a fuoco medio, medio-basso.

Girando il tutto con un cucchiaio, portate il composto sino alla consistenza desiderata (dopo che sarà arrivato a ebollizione, prendete un po' del preparato e mettetelo in un piatto freddo, se girandolo non cade nulla ci siamo!).

Versate il composto caldo in un vasetto di vetro, che avremo precedentemente pulito e sterilizzato. Chiudetelo ermeticamente, giratelo e lasciatelo raffreddare. Dopo che sarà a temperatura ambiente, conservate in frigorifero.
Questa composta, particolarmente piccante, la trovo piacevole con i formaggi quali pecorino o parmigiano.

giovedì 25 giugno 2015

Torta Mandorle, Grano Saraceno e Cioccolato


Torta semplice semplice (e ottima per chi è intollerante al glutine!) ma, dalle reazioni di chi l'ha mangiata, gustosa.
Piccola premessa avevo in casa un po' di cose che stavano invecchiando e rischiavo di doverle buttare nel breve/medio periodo, ho pertanto deciso di utilizzare questi ingredienti per preparare una torta.

  • 200 gr di farina di mandorle
  • 300 gr di farina di grano saraceno
  • 2 blocchetti di cioccolato fondente Perugina
  • 300 gr di zucchero
  • 1 vasetto di yogurt
  • 3/4 bicchiere di olio extra vergine di oliva.
  • 1 bustina di lievito istantaneo
  • 4 uova
  • zucchero a velo qb
Accendete il forno ventilato a 200°.
Sminuzzate con l'aiuto di un coltello il cioccolato.
Oliate (imburrate) lo stampo per torta e ricoprite con un po' di farina (in modo da avere tutta la superficie ricoperta da un leggero strato di farina).
In una terrina mettete le 4 uova e montatele (con uno sbattitore elettrico...) con lo zucchero.
Aggiungete nell'ordine, mescolando ed amalgamando il composto,la farina di mandorle, lo yogurt, l'olio la farina di grano saraceno , il cioccolato e buon ultimo il lievito.
Mettete il composto nello stampo ed infornate per 40'/50', per verificare se la torta è cotta usate il metodo dello stecchino.
Sfornate, lasciate raffreddare e quindi guarnire con zucchero a velo.

Zucchine tonde ripiene

Di recente, ho deciso di sfruttare un po' della terra che ho disposizione nel giardino per fare l'orto.
Tra le altre ho piantato delle piantine di zucchine tonde.
Ora le ho raccolte ed è, quindi, emersa la necessità di dedicarsi alla preparazione di questa "particolare" cucurbitacea.
Come al solito mi sono documentato sia tramite i canali classici (libri di cucina) che tramite web su come cucinarle al meglio, ho quindi optato per una variante della classica zucchina ripiena con carne.

Ingredienti

  • 8/10 zucchine tonde
  • 300 gr di macinato di maiale
  • 200 gr di salsiccia di maiale
  • 60/80 gr di ragusano
  • 2/3 cucchiai di pangrattato
  • una dozzina di pistacchi
  • 1 uovo
  • Sale e pepe qb

In primis sbollentate per circa 8/10 min le zucchine in acqua salata (portate l'acqua in ebollizione, salate, e mettete le zucchine). Quindi, con un coltello adeguato, tagliate il cappello e svuotatele (io ho usato un cucchiaio), avendo cura di conservare la polpa così ricavata.
Ponete le zucchine, ormai ridotte a gusci vuoti, a testa in giù per poter far scolare quanta più acqua possibile (non potete avere idea di quanta ne posseggano!).
Preriscaldate il forno a 200°.
In una terrina amalgamate insieme il macinato, la salsiccia, l'uovo, il pangrattato (avendo cura di preservarne una modica quantità), il ragusano (che avremo precedentemente ridotto a pezzettini, mi raccomando non grattuggiatelo!), i pistacchi (anch'essi sminuzzati), tanto pepe ed il sale. Io non l'ho fatto ma molti consigliano di rosolare la carne prima di utilizzarla!
Prima di aggiungere la polpa delle zucchine io consiglio di seguire questi semplici, ma tediosi, passaggi.
Frullate tutta la polpa sino ad ottenere un composto cremoso, quindi filtrate quest'ultimo per eliminare quanta più acqua possibile (io ho utilizzato un colino...). Potete ora incorporare questa polpa "strizzata" al composto precedentemente preparato.
Con il composto così ottenuto non resta che riempire le zucchine (chiudete mettendo il pangrattato che avevate conservato) ed infornarle per 45'-1h.
 



lunedì 13 aprile 2015

Biscotti facili di pasta frolla con cioccolato



Sabato ho fatto divertire due bambine nel preparare questi facili e buoni biscotti!


Ingredienti:
280 gr di farina 190 gr di margarina / burro
70 gr di zucchero a velo
1 tuorlo d'uovo
1 pizzico di bicarbonato
Cioccolato fondente qb per la copertura.
Preriscaldate il forno a 170°. Tagliate, e disponete su carta forno, l'impasto secondo le forme che più vi piacciono avendo cura di non superare uno spessore di 3/4 mm. Infornate per circa 20/25 minuti (per la giusta cottura i bordi dovranno essere leggermente dorati).
Sfornate e fate raffredare il tutto.
Una volta che i biscotti saranno freddi sciogliete il cioccolato a bagnomaria e colatelo per creare la copertura.

Mescolate, con le mani, insieme in una terrina sino ad ottenere una palla omogenea. Fate riposare l' impasto, che avrete chiuso con la pellicola reasparente, in frigo per almeno 20 minuti.

Preriscaldate il forno a 170°. Tagliate, e disponete su carta forno, l'impasto secondo le forme che più vi piacciono avendo cura di non superare uno spessore di 3/4 mm. Infornate per circa 20/25 minuti (per la giusta cottura i bordi dovranno essere leggermente dorati).Sfornate e fate raffredare il tutto.Una volta che i biscotti saranno freddi sciogliete il cioccolato a bagnomaria e colatelo per creare la copertura.


domenica 28 dicembre 2014

Muffin (senza glutine) pecorino e prosciutto


Ecco una ricetta veloce di muffin salati che possono essere usati per sostituire il pane.

Le quantità che propongo vanno bene per la preparazione di 12 muffin
Ingredienti:
  • 100 gr di farina di riso
  • 180 gr di pecorino romano grattuggiato
  • 40/50 gr di porsciutto crudo a dadini
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito secco per pizza
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 200 ml di latte
  • 1 cucchiaino di sale 
Misceleremo gli ingredienti umidi e quelli secchi separatamente.

Per prima cosa accendiamo il forno a 180° e prepariamo 12 pirottini di carta, i quali per evitare che  si allarghino troppo, li mettiamo in una forma da muffin.
Montiamo, aiutandoci con uno sbattitore elettrico, le uova con il latte. Per rendere il composto più morbidoo e di conseguenza i muffin, possiamo montare a neve ferma separatamente gli albumi (con un pizzico di sale)
In un ciotola misceliamo tutti i componenti secchi: farina di riso, prosciutto

, formaggio, lievito, bicarbonato e sale.
Fatto tutto ciò possiamo unire, sempre con l'aiuto delle fidate fruste elettriche,  le due miscele. Avremo finito quando il tutto sarà amalgamato bene. Se avrete preparato separatamente gli albumi dovete incorporarli al composto senza fruste elettriche ma aiutandovi con un mestolo con un movimento dal basso verso l'alto.
Possiamo riempire gli stampi ed infornare per circa 25 min., quindi spegnete il forno, apritelo un po' e lasciate raffreddare per 5 min.
Sfornate il tutto, levate i pirottini dalla forma e poggiateli o su una grata o su una base di vimini, fate raffreddare per bene e buon appetito

sabato 27 dicembre 2014

Gnocchetti sardi, zucchine, prosciutto e altro

Avendo un po' di avanzi (o quasi) a casa, e dovendo preparare un piatto di pasta, ho messo insieme quello che avevo e mi sono dato da fare
Ingredienti per due persone
  • 3 zucchine romane
  • uno scalogno
  • un cucchiaio abbondante di Philadelphia
  • un pezzo di fontina
  • un pezzo di provolone 
  • una manciata di parmiggiano reggiano grattuggiato
  • altri formaggi (sia a pasta morbida che dura) per come vi aggrada o vi avanza
  • uno/due pezzi di prosciutto crudo
  • Sale e olio qb
  • 200 gr di gnocchetti sardi senza glutine
Mondate lo scalogno e tritatelo, quindi fatelo imbiondire (fuoco medio) in una padella con dell'olio. Aggiungete il prosciutto, tagliato a dadini e le zucchine anch'esse ridotte a cubetti, per sicurezza allungate il tutto con mezzo bicchiere d'acqua (brodo, o vino bianco). Spegnete il tutto quando le zucchine saranno della giusta consistenza.
Grattuggiate o riducete a pezzettini piccoli i formaggi. 
Preparate la pasta.

Mantecate il tutto unendo alle zucchine, la pasta ed i formaggi.
Impiattate e condite, se volete, con ulteriore parmiggiano grattuggiato e pepe.

giovedì 6 novembre 2014

Muffin: l'esplosione del cioccolato!


Per festeggiare l'acquisto della nuova macchina ho deciso di preparare qualcosa e portarla al lavoro per condividerla con chi mi sopporta per 8/10 ore tutti i giorni, sabato e domenica esclusi.
Ho scelto di cimentarmi in dei muffin che ho ribbattezzato: "L'esplosione del cioccolato", nei quali ho riciclato della cioccolata che risaliva alle uova di pasqua di mia figlia

Gli ingredienti:

  • Ricotta 250 gr
  • Zucchero 300 gr
  • Bicarbonato 1/2 cucchiaino
  • Sale 1 pizzico
  • Latte intero 200 ml
  • Uova medie 3
  • Lievito chimico in polvere 16 gr (una bustina!)
  • Farina  300 gr
  • Cacao amaro 70 gr
  • Cioccolato 100gr circa

    Per i muffin è buona abitudine preparare separatamente i componenti secchi e quelli umidi.
    Accendiamo per preriscaldare il forno ventilato a 180°.
    Non avendo molta voglia e sopratutto per un errore non ho prima montato le uova con lo zucchero (sino ad ottenere un composto spumoso), ma ho messo insieme la ricotta, il latte, le uova, lo zucchero ed un pizzico di sale ed ho amalgamato il tutto con le fruste.
    Separatamente ho miscelato insieme la farina il cacao amaro, il lievito, il sale, la vanillina, il bicarbonato ed il cioccolato fatto a pezzettini (potete anche usare le gocce di cioccolato!)
    Uniamo, poco alla volta,  i componenti secchi così miscelati al composto umido. Dopo che il tutto sarà così amalgamato possiamo versarlo in 12/16 pirottini.
    Non resta che infornare per circa 25/30 min e quindi lasciarli raffreddare normalmente.
    A cottura ultimata e dopo che si saranno raffreddati guarnite il tutto con dello zucchero a velo.
    Ora assaggiate e... godete!

     
  • mercoledì 5 novembre 2014

    Verdura diversa o perversa... Pomodorini canditi ed altre amenità


     
    Preso dalla voglia di esplorare mi sono dedicato alla preparazione, in contemporanea, di pomodorini canditi, in agrodolce e cipolline borrentane in agrodolce.
    Prima cosa accendiamo il forno, statico, a 100°.
    Prendiamo un pezzo di carta forno, lo bagnamo lo strizziamo e ci adagiamo sopra i pomodorini precedentemente tagliati a metà. Quindi aiutandoci con un cucchiaino li cospargiamo di zucchero. FINE
    Per quanto riguarda l'agrodolce... è una semplice salsa ottenuta miscelando insieme zucchero, aceto balsamico di Modena e un pizzico di sale. Poniamo sulla leccarda (meglio su un foglio di carta forno adagiato o sulla leccarda) i pomodorini e le cippolline e li "condiamo" con la salsa fatta precedentemente.
    Non resta che infornare il tutto per 2 ore (la temperatura è... 100°). Piccolo consiglio, le cippolline rimangono a mio avviso poco cotte, pertanto vi consiglio di cuocerle a 160° / 180°.



    martedì 7 ottobre 2014

    Linguine al granciporro


    Qualche giorno fa, al banco pesce del supermercato c'era un gran bel granchio (vivo) e parlando con mia moglie ci siamo detti perché no!
    Detto fatto, comprato non rimaneva che prepararlo. A memoria a casa mia nessuno aveva mai fatto alcunché con tale crostaceo. Durante la preparazione ho capito il perché!
    Veniamo agli ingredienti per preparare questo delizioso primo per due persone anche se ad onor del vero il sugo sarebbe sufficiente per 4 piatti:
    • Un granchio fresco
    • 200 gr di linguine 
    • 10 pomodorini tipo ciliegino 
    • 1 testa d' aglio
    • 1/2 bicchiere di vino
    • Olio e sale qb
    • TANTA PAZIENZA. 
    Prendete una casseruola dove possa entrare il granchio, riempitela d'acqua e mettela su uno dei fuochi.
    Prendete il granchio, attenzione alle tenaglie , sciacquatelo e mettetelo 
    nell' acqua una volta che quest'ultima inizi a bollire. Se vi va salatela un po'.  Lasciatere cuocere il tutto per 5/6 minuti.

    Il granchio è pronto non vi resta che pulirlo,  e qui sta il bello...la resa è bassa rispetto alle dimensioni dell' animale e la pulizia vi porterà via parecchio tempo (io ho impiegato quasi 1 ora).
    La polpa è nelle chele o zampe e un nel carapace (e vi lascio il piacere di scoprire dove...). Mi raccomando usate anche la cremina bianca... racvogliete il tutto in un contenitore.
    Ora possiamo preparare il condimento per le linguine.

    Tagliate a metà i pomodorini, e nel frattempo fate un leggero soffritto con l'aglio.

    Fate sfumare il vino e mettete i pomodorini. A metà cottura aggiungete la polpa precedentemente preparata.
    Non resta che aggiungere la pasta e amalgamare il tutto.

    domenica 21 settembre 2014

    Dopo tanto tempo: Salmone in crosta di pistacchio

    Era tanto che non scrivevo, ma sopratutto non sperimentavo niente di nuovo, sino ad un paio di domeniche fa.
    Mi sono cimentato nella preparazionde del salmone (filetto) in crosta di pistacchio.
    Ingredienti:
    • 2 filetti di salmone (puliti, senza pelle!)
    • Una manciata abbondante di pistacchi
    • Una noce di burro
    • 2 cucchiai di pangrattato
    • 2 cucchiai di Parmigiano grattuggiato
    • Mix aromi per il pesce
    • Scorza di 1 Limone
    • Olio, sale
    Sgusciate i pistacchi e triturateli (con lo sminuzzatore).

    Aggiungete quindi la noce di burro, il Parmiggiano, il pangrattato (io ne ho usato uno per persone ciliache), la scorza di limone e il mix di aromi (mezzo cucchiaino!).
    Accendete il forno a 200°
    In una padella antiaderente mettete un filo d'olio, lasciatelo scaldare, quindi scottate da entrambe le parti il salmone per circa 1 minuto.

    Non resta che adagiare il nostro pesce sulla teglia, che prudenzialmente abbiamo ricoperto con della carta forno. Quindi possiamo finalmente coprire il tutto con il composto precedentemente preparato.
    Non resta che infornare per 10/20 minuti (dipende dalle dimensioni dei vostri filetti) e servire.
    Io come contorno ho usato dei funghi.

    mercoledì 23 luglio 2014

    Marmellata di Ribes Rosso


     

    Tempo fa, mi sono regalato due piantine di Ribes. Una, non sono per quale oscura ragione, viene sempre ed  inesorabilmente "potata" fino alla base, l'altra invece è cresciuta sino a produrre degli ottimi frutti.
    L'anno scorso il raccolto è stato abbondante (oltre 2 kg) e mi sono cimentato nella preparazione della mia prima marmellata. Soddisfatto del risultato, ho deciso di ripetermi quest'anno.
    I frutti a mia disposizione erano decisamente di meno, ma me li sono fatti bastare ed ho cercato di avere una consistenza finale più cremosa (l'anno scorso sembrava più una gelatina che una marmellata).
    Ma veniamo a noi ed alla preparazione (veramente semplice).
    Separate i Ribes dai rametti (io per questa operazione ho sfruttato l'aiuto di mia figlia, che mangiava due frutti ed uno, forse, lo metteva nella ciotola). Quindi sciacquate delicatamente i frutti.
    Mettete i Ribes, puliti, in una casseruola (o pentola), accendete il fuoco basso al minimo e aspettate sino a quando tutti i frutti non si saranno aperti, per girarli aiutatevi con un mestolo.
    Passate con il passapomodoro i Ribes, così da estrarre il succo e separarli dai semi e dalle bucce.
    Unite al liquido rosso rubino ricavato lo zucchero (io ne ho usato 500 gr a fronte di un peso dei frutti pre-cottura di circa 650 gr) e il succo di un limone.
    Mettete il tutto a cuocere a fuoco basso, e girate girate girate (con il mestolo).
    Il composto va portato a bollore e per capire se la consistenza va bene ne fate scivolare un velo sul mestolo: se si ferma entro 1 cm può andare. Più fate cuocere più densa verrà la marmellata.
    Non vi resta che mettere il tutto in vasetti di vetro, che erano stati precedentemente sterilizzati, riempirli, chiuderli e capovolgerli (per ricavare il sottovuoto).
    Fate raffreddare sino a temperatura ambiente e gustate.
     
     
     
     
     

    domenica 13 luglio 2014

    Alette di pollo alla birra

    Ecco un post che è figlio del precedente...
    Se per i bambini l'alcool è vietato, per i grandi è ammesso.
    L'idea di tale ricetta nasce dall'esigenza di evitare che il pollo (eccovi la foto di come si presentano le alette!) cuocendo alla brace diventi secco e stoppaccioso.

    La preparazione è semplice e relativamente veloce (se non consideriamo il tempo di marinatura che risulta essere pari ad una notte!), ed eccovi gli ingredienti:
    • Mezzo scalogno
    • 2 cucchiai di sale fino iodato
    • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
    • 2 cucchiai di zucchero di canna
    • 1 cucchiaio di curry
    • Mezzo cucchiaio di zenzero
    • 1 cucchiaio scarso di miscela di vari tipi pepe
    • 1 cucchiaio scarso di spezie per BBQ
    • Mezzo litro di birra chiara (PILS!)
    Ho messo il tutto nel bicchiere del frullatore e lasciato andare per un po'.
    In una pirofila ho disposto le alette di pollo che poi ho ricoperto con il preparato.
    Oggi dopo la cottura le alette sono andate via alla grande!



    Marinatura per petto di tacchino

    Ieri sera mi sono cimentato nella preparazione della marinatura del petto di tacchino che poi oggi avrei fatto alla brace per la piccola di casa e alcune delle sue amichette.
    Il problema, se tale si può chiamare, è stato di non usare assolutamente nulla di alcolico. 
    Alla fine il risultato è stato più che buono (non è rimasto neanche l'ombra del cucinato) e quindi eccovi la ricetta per marinare due belle fette (sottili) di petto di tacchino


    • Il succo di un limone
    • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
    • 2 cucchiai di zucchero di canna 
    • 1 cucchiaio e mezzo di sale fino iodato
    • una spruzzata di aceto balsamico
    Si mette il tutto nel frullatore e si mixa/emulsiona per bene.

    Nel composto così ottenuto ho messo le mie fette di tacchino, il tutto è stato messo in una pirofila con bordi non troppo bassi, chiuso con la pellicola trasparente e lasciato a riposare per la notte in frigo.