Visualizzazione post con etichetta pasta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasta. Mostra tutti i post

sabato 27 dicembre 2014

Gnocchetti sardi, zucchine, prosciutto e altro

Avendo un po' di avanzi (o quasi) a casa, e dovendo preparare un piatto di pasta, ho messo insieme quello che avevo e mi sono dato da fare
Ingredienti per due persone
  • 3 zucchine romane
  • uno scalogno
  • un cucchiaio abbondante di Philadelphia
  • un pezzo di fontina
  • un pezzo di provolone 
  • una manciata di parmiggiano reggiano grattuggiato
  • altri formaggi (sia a pasta morbida che dura) per come vi aggrada o vi avanza
  • uno/due pezzi di prosciutto crudo
  • Sale e olio qb
  • 200 gr di gnocchetti sardi senza glutine
Mondate lo scalogno e tritatelo, quindi fatelo imbiondire (fuoco medio) in una padella con dell'olio. Aggiungete il prosciutto, tagliato a dadini e le zucchine anch'esse ridotte a cubetti, per sicurezza allungate il tutto con mezzo bicchiere d'acqua (brodo, o vino bianco). Spegnete il tutto quando le zucchine saranno della giusta consistenza.
Grattuggiate o riducete a pezzettini piccoli i formaggi. 
Preparate la pasta.

Mantecate il tutto unendo alle zucchine, la pasta ed i formaggi.
Impiattate e condite, se volete, con ulteriore parmiggiano grattuggiato e pepe.

martedì 7 ottobre 2014

Linguine al granciporro


Qualche giorno fa, al banco pesce del supermercato c'era un gran bel granchio (vivo) e parlando con mia moglie ci siamo detti perché no!
Detto fatto, comprato non rimaneva che prepararlo. A memoria a casa mia nessuno aveva mai fatto alcunché con tale crostaceo. Durante la preparazione ho capito il perché!
Veniamo agli ingredienti per preparare questo delizioso primo per due persone anche se ad onor del vero il sugo sarebbe sufficiente per 4 piatti:
  • Un granchio fresco
  • 200 gr di linguine 
  • 10 pomodorini tipo ciliegino 
  • 1 testa d' aglio
  • 1/2 bicchiere di vino
  • Olio e sale qb
  • TANTA PAZIENZA. 
Prendete una casseruola dove possa entrare il granchio, riempitela d'acqua e mettela su uno dei fuochi.
Prendete il granchio, attenzione alle tenaglie , sciacquatelo e mettetelo 
nell' acqua una volta che quest'ultima inizi a bollire. Se vi va salatela un po'.  Lasciatere cuocere il tutto per 5/6 minuti.

Il granchio è pronto non vi resta che pulirlo,  e qui sta il bello...la resa è bassa rispetto alle dimensioni dell' animale e la pulizia vi porterà via parecchio tempo (io ho impiegato quasi 1 ora).
La polpa è nelle chele o zampe e un nel carapace (e vi lascio il piacere di scoprire dove...). Mi raccomando usate anche la cremina bianca... racvogliete il tutto in un contenitore.
Ora possiamo preparare il condimento per le linguine.

Tagliate a metà i pomodorini, e nel frattempo fate un leggero soffritto con l'aglio.

Fate sfumare il vino e mettete i pomodorini. A metà cottura aggiungete la polpa precedentemente preparata.
Non resta che aggiungere la pasta e amalgamare il tutto.

sabato 10 maggio 2014

Pomeriggio/sera in cucina: Pasta Zucchine, pancetta e fiori

Oggi pomeriggio colto da un improvviso attacco di bulimia culinaria mi sono dilettato a cucinare qualcosina.
In primis su richiesta della moglie mi ho preparato i muffin senza glutine carote e mandorle, quindi non soddisfatto mi sono buttato su delle monoporzioni di tiramisù, e buon ultimo ho avviato la cena.
Di quest'ultima voglio qui scrivere: pasta zucchine, pancetta e fiori.
Ricetta semplice nella sua efficacia:

Ingredienti per due persone:
  • 180/200 gr di pasta (sono un mangione!)
  • 2 zucchine romanesche piccole
  • 5 fiori di zucca
  • 1 fetta di pancetta (al peperoncino)
  • 1 cipollina fresca
  • olio, sale qb
  • pecorino per mantecare


Mettete l'acqua sul fuoco...
Nel mentre che l'acqua vada a bollore, tagliate la pancetta a dadini e sminuzzate la cipolla, quindi preparate con questi ingredienti il soffritto.
Quando sarà pronto aggiungete le zucchine, che avrete precedentemente pulito e tagliato a dadini, allungando il tutto con mezzo bicchiere d'acqua (potete anche sfumare con il vino bianco). Salate se necessario.
Quando la cottura delle zucchine sarà quasi ultimata aggiungete i fiori ai quali avrete precedentemente levato il pistillo e tagliato in tre strisce.
Non resta che aggiungere la pasta e del pecorino e mantecare il tutto...
Buon appetito!


venerdì 31 gennaio 2014

Pasta senza glutine zucchine, salmone e parmiggiano


Preparazione di un buon piatto di pasta semplice e gustoso. Per la ricetta ho preso spunto da Giallozafferano e Ricettemania modificando a gusto personale.

Ingredienti per due persone:

  • 200 gr di gnocchetti sardi gluten free Garofalo 
  • 2 zucchine medie
  • 100 gr di salmone affumicato 
  • 50 gr di Parmiggiano Reggiano grattuggiato
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • 1 bicchiere di acqua
  • un pezzetto di porro
  • sale, pepe ed olio qb
Lavate le zucchine e con il pelapatate pelatele (o decorticatele fate voi...).
Avrete da una parte le bucce verdi e dall'altra l'interno bianco, prendete quest'ultimo e riducetelo a dadini.

Prendiamo due padelle (una abbastanza grande da poter poi mantecare la pasta) e mettiamo sul fuoco a scaldare l'acqua per la cottura della pasta.
Ora procederemo ad una cottura in simultanea.
Nella prima padella mettiamo l'olio, le bucce delle zucchine una presa di sale, lasciamole andare per alcuni minuti a fuoco medio quindi facciamo sfumare con il vino ed aggiungiamo il salmone, che avremo precedentemente fatto a strisce.  Quando il salmone avrà acquisito il colore rosa chiaro possiamo spegnere.
  

Nella seconda padella facciamo soffriggere leggermente il porro con l'olio e subito dopo mettiamo a cuocere il bianco delle zucchine aggiungendo un bicchiere d'acqua, una presa di sale ed un po' di pepe. La cottura sarà ultimata quando le zucchine così preparate si spappolano con facilità.

Con il fido tritatutto elettrico (ma potete usare anche il frullatore, o arrangiarvi in altro modo) riduce le zucchine in crema.
Ora arriva il divertimento... nella padella più grande mettete insieme la crema di zucchine con il preparato con il salmone ed amalgamate.
 
Abbiamo quasi finito non resta che scolare la pasta (o se non lo avessimo già fatto cuocerla...) e mantecarla con il nostro preparato aggiungendo anche il Parmiggiano.
 
 
Bene il nostro piatto di pasta è pronto e non resta che servirlo e gustarlo...













venerdì 24 gennaio 2014

Sughetto (per pasta) al profumo di fasolari

Ecco una proposta per mangiare due volte con un'unica spadellata di fasolari.
Per me e mia moglie ho comprato i fasolari, li ho fatti spurgare in acqua per alcune ore e poi la sera li ho fatti semplicemente scoppiare per alcuni minuti in padella (dopo aver fatto andare una testina d'aglio con dell'olio). Abbiamo mangiato i fasolari ed è rimasto molto "brodo", che ho raccolto per usarlo nella ricetta che vi propongo.

Ingredienti per due persone:

  • 10 pomodorini tipo Pachino
  • 2 filetti di acciughe
  • 1 testina d'aglio
  • 1 manciata di capperi (sciacquati)
  • 8 olive nere
  • il brodino di fasolari
  • olio e sale qb
Tagliate a dadini (o a listelli) i pomodorini.
Mettete in una padella dai bordi alti (la potremo usare per mantecare la pasta...) l'olio la testina d'aglio e i filetti di acciughe. Fate sciogliere quest'ultimi quindi aggiungete i pomodorini, i capperi e le olive.
Lasciate andare a fuoco basso per alcuni minuti, girando di tanto in tanto, quindi aggiungete il "brodino".
Fate cuocere il tempo necessario ad avere la consistenza corretta (ricordando di correggere di sale se necessario, io comunque un po' consiglio comunque di metterlo).
Bene il vostro sughetto è pronto non resta che condirci alla pasta e gustare.

domenica 10 novembre 2013

Una pasta diversa: finti pizzoccheri senza glutine

Diciamo che tutto nasce da un errore macroscopico di fondo. Visto che mia moglie aveva fatto il brodo, avevo voglia di preparare i quadrucci in casa (senza glutine) ed allora mi sono dato da fare! Il risultato finale è stato che la ricetta finale non rispecchiava le attese iniziali ma è stata comunque una piacevole sorpresa.
Questa volta l'elenco degli ingredienti (valido per 4 persone) è abbastanza lungo e quindi iniziamo:

  • 200 / 250 gr di farina di riso
  • 75 gr di farina di grano saraceno
  • 3 uova
  • sale 
  • 1 confezione di cavoletti di bruxelles (quella che si trova nel banco frigo dei supermercati insieme alle altre verdure)
  • 100 gr di gorgonzola dolce
  • 100 gr di asiago
  • 50 gr di parmigiano reggiano grattuggiato

Ho iniziato con il preparare l'impasto per la pasta unendo le due farine (con anche una presa di sale) ed incorporando le uova. Mentre maneggiavo l'impasto mi sono reso conto che tendeva ad essere poco elastico e difficile da lavorare. L'ho quindi steso con un mattarello sino allo spessore minimo possibile, data la fragilità del composto, e con una rotella per pizza ho ricavato dei quadrettoni (o maltagliati).
Nel frattempo mia moglie ha cotto i cavoletti di bruxelles bollendoli e messo a scaldare l'acqua per la pasta.
Abbiamo quindi cotto i finti pizzoccheri (il colore dell'impasto è pressoché uguale a quello della famosa pasta valtellinese) in abbondante acqua salata.
A questo punto abbiamo messo la pasta in una teglia alternando uno strato di pasta con uno di cavoletti e formaggi vari (che avevamo avuto cura di fare a dadini). 
Il tutto è stato successivamente messo in forno a 200° per circa 10 min.
Ed ecco il risultato finale.