giovedì 7 novembre 2013

Partire ma perché ?

Ok ci siamo tra poche ore prenderò il volo Ryanair per Bergamo. Poi nella città nota per essere composta da una parte bassa ed una alta, mi recupereranno come un pacco postale e mi porteranno in azienda per partecipare ad un corso di formazione. 
La domanda è: "Ma perché ci vado?". La risposta normale sarebbe "E' per lavoro", peccato che la mia attuale situazione sia identificabile come limbo lavorativo. Allora la nuova risposta "Perché ritieni che un corso di formazione sia comunque utile". Questo argomento è già più convincente, ma nello specifico, sperando di sbagliarmi, non penso che l'argomento sarà trattato in modo esaustivo ed efficace,  sopratutto in considerazione del fatto che la azienda presso la quale si dovrebbero mettere in opera le procedure affrontate non è minimamente in grado di recepirle. E allora perché ci vado... forse la risposta vera è perché ancora non mi sono arreso all'evidenza dei fatti e spero sempre in un coup de theatre che possa rimettere in carreggiata una situazione che non solo è deragliata ma è andata anche a sbattere con violenza contro un muro in cemento armato. Sono giorni in cui penso sempre a cosa io abbia sbagliato, e forse l'ho capito, ma sopratutto sono cosciente degli errori commessi direttamente ed indirettamente dalla mia azienda. Come mi sento? Come una fiera in gabbia e penso che questo viaggio, che mi riporta fittiziamente alla normalità lavorativa, sia come l'ora d'aria per i carcerati. Ripeterò l'esperienza se mi si dovesse presentare l'occasione? Vediamo se non ho di meglio da fare e se la stessa andrà bene perché no, ad ogni modo per ora non lo so con esattezza e direi più no che si, ma non si sa mai.



domenica 3 novembre 2013

Muffin salati al parmigiano senza glutine

E si quando sono contento e rilassato mi diletto in cucina, con alterne fortune questo è il caso di sottolinearlo.
Ho spulciato un po' su internet per cercare qualcosa che andasse bene, poi ho rielaborato ed eccomi pronto a presentare la mia ricetta.

Le quantità che propongo vanno bene per la preparazione di 6 muffin
Ingredienti:


  • 150 gr di farina di riso
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • mezza bustina di lievito secco per pizza
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 100 ml di latte
  • sale e pepe qb (una presa!)
Come al solito ricordiamoci che per preparare i muffin si devo mixare insieme gli ingredienti umidi e quelli secchi separatamente.

Per prima cosa accendiamo il forno a 180° e prepariamo 6 pirottini di carta (o equivalenti!)
Iniziamo con il montare, con uno sbattitore elettrico, le uova con l'olio e dopo qualche minuto uniamo il latte. In un ciotola misceliamo tutti i componenti secchi: farina di riso, sale, pepe, parmigiano grattugiato e lievito.
A questo punto possiamo unire, aiutandosi con le fruste elettriche,  le due miscele, consiglio di aggiungere poco per volta il secco nell'impasto umido. Avremo finito quando il tutto sarà amalgamato bene. Possiamo riempire gli stampi ed infornare per circa 25/30 min.
Ed ecco il risultato finale.



Considerazioni finali a me sono piaciuti alla moglie, per la quali li ho preparati meno, la prossima volta metterò più parmigiano a scapito della farina (porterò entrambe a 100 gr) e forse è il caso di spennellare la superficie con del tuorlo per levare il pallido alla preparazione.






venerdì 1 novembre 2013

Muffin senza glutine con gocce di cioccolato fondente



La ricetta fatta questa sera è frutto della rivisitazione di quella presentata sul sito di ricette Giallozafferano.
Veniamo quindi agli ingredienti:



  • Burro 190 gr
  • Zucchero 200 gr
  • Bicarbonato 1/2 cucchiaino
  • Sale 1 pizzico
  • Vanillina 1 bustina
  • Cioccolato fondente in gocce 100 gr
  • Panna fresca 250 ml
  • Uova medie 3
  • Lievito chimico in polvere 16 gr (una bustina!)
  • Farina di riso 350 gr
  • Amido di mais 50 gr


  • Per i muffin è buona abitudine preparare separatamente i componenti secchi e quelli umidi.
    Accendete per preriscaldare il forno ventilato a 180°.
    Fate a pezzetti il burro (lasciato ammorbidire per un po') e, aiutandovi con le fruste elettriche, unitelo con lo zucchero. Dopo aver ottenuto una sorta di crema incorporate le tre uova. A questo punto non manca che aggiungere la panna. Il composto così ottenuto dovrà essere spumoso e privo di grumi.
    In una terrina unite la farina di riso, l'amido di mais, il lievito, il sale, la vanillina ed il bicarbonato, mescolate il tutto! Ora arriviamo alla parte divertente, uniamo, poco alla volta e se ci riusciamo usando un setaccio,  i componenti secchi così miscelati al composto umido. Dopo che il tutto sarà così amalgamato da non presentare grumi di sorta possiamo unire le gocce di cioccolata (salvandone circa 20 gr per la guarnitura).
    Il composto è pronto possiamo versarlo, sino al bordo, nei 12 pirottini dello stampo precedentemente preparato; io seguendo quanto consigliato dalla ricetta originale mi sono aiutato con la sac à poche, ma si può tranquillamente usare un più prosaico cucchiaio ed aiutarsi con le dita... Per finire usare le gocce di cioccolato precedentemente conservate per guarnire.
    Non resta che infornare per circa 20 min, far riposare per altri 5 min nel forno con sportello aperto e quindi lasciarli raffreddare normalmente. Ed infine MANGIARLI!



    mercoledì 30 ottobre 2013

    Cipolle in agrodolce

    Oggi mi sono preparato le cipolline borretane in agrodolce.

    Ingredienti:
    • 1 confezione di cipolle borretane (si trova facilmente presso i supermercati) sono circa 500g
    • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
    • 1/2  cucchiaio di aceto balsamico
    • 2 cucchiai di zucchero bianco
    • 1/2 cucchiaio di sale 
    • 2  cucchiai di aceto

    Mescolate insieme tutti gli ingredienti (escluse le cipolline) sino ad ottenere un liquido denso.
    Dopo aver messo le cipolle in una pirofila e preriscaldato il forno a 180°, unite il composto con le cipolline semplicemente versandolo sopra a quest'ultime, potete quindi infornare.
    Lasciare andare sino a che il liquido si sarà asciugato e che le cipolle non saranno cotte (ve ne renderete conto dall'odore che emanano), ricordatevi di girare di tanto in tanto il tutto (ogni 5/10 minuti va più che bene!).

    Buona mangiata!


    La marinata

    Ieri sera mi sono dilettato nel preparare una marinatura veloce per la bistecca che avrei preparato nell'arco di un'ora.

    Ingredienti per la marinata per una bistecca di medie dimensioni (600g, mi raccomando se possibile fatevi fare un taglio T-Bone con filetto e controfiletto):

    Ingredienti:


    • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
    • il succo di un bel limone 
    • 1 cucchiaio di aceto balsamico
    • 2 cucchiai di zucchero di canna
    • 2 cucchiai di sale grosso
    • 3/4 peperoncini secchi
    • qualche bacca di ginepro
    • un po' di rosmarino (quantità secondo gusto personale!)


    Mettete tutti gli ingredienti in un mini-robot da cucina (o simile) e fate andare fino a completa miscelazione dei componenti. Versate il composto sulla bistecca (che avrete prima messo in un contenitore dai bordi alti). Lasciate riposare per più tempo possibile (senza esagerare! Il limone tende a cuocere la carne).
    Ok ora preparate la bistecca alla piastra, avendo cura di bagnare la carne di tanto in tanto con la marinata (se il tempo di marinatura è stato inferiore all'ora, altrimenti usate una marinata che non è stata usata!).

    Spero che il tutto sia di vostro gradimento!

    martedì 29 ottobre 2013

    Dal dottore..

    Eccomi a casa dopo aver passato il pomeriggio dal dottore, meglio dall'ortopedico. Ho un problema fastidioso alla schiena che dall'inizio dell'estate mi ha impedito di proseguire la mia pratica sportiva. Per essere chiari mi hanno diagnosticato un'ernia del disco ed il fisiatra da cui sono andato mi ha fermamente proibito di praticare la corsa. Ho fatto un ciclo di fisioterapia ed in questi mesi mi sono dedicato con alterne fortune al ciclismo ed al nuoto. Ora dopo questo cappello introduttivo veniamo ad oggi.
    Sono dovuto andare ai Prati Fiscali, partendo abbastanza presto in quanto l'appuntamento era per le 17:00.
    Arrivo estremamente puntuale (anzi in congruo anticipo 16:30),  mi siedo ed inizio a giocare con alcuni giochi del cellulare, so che è poco edificante ma così il tempo e trascorso rapidamente. Quindi arrivato l'orario dell'appuntamento vado dalla segretaria del dottore alla quale faccio presente il mio appuntamento, e qui arriva la prima sorpresa, da quanto mi dice un' altra segretaria ha inserito altri appuntamenti tra quelli già presi, considerando un tempo medio per ogni visita di 15/20 minuti, peccato che la visita normale duri circa un'ora, ergo sono in ritardo e ci sono ancora 3 persone prima di me. Un po' seccato, ma rassegnato, vado al bar a prendermi qualcosa da bere, quindi esco e vado in edicola a comprarmi una rivista (Correre, non mi arrendo mica, io!) e maledico quando ho deciso di non portare con me il libro che sto leggendo in questo momento.
    Finalmente l'attesa è finita alle 18:20 circa, entro e faccio la visita (tra le altre cose mi ha fatto alcune iniezioni nella schiena e devo dire che sono alquanto fastidiose, per non dire dolorose). Conclusioni... devo prendere alcuni medicinali per circa un mese e fare l'elettromiografia ed elettroneurografia degli arti superiori inferiori, in seguito ai risultati di questo esame verrà sciolta la riserva sulla mia possibilità di poter tornare a correre.
    Considerazione finale, per come mi sento in questi giorni sarei sicuramente andato a correre senza problemi, ma chi me l'ha fatto fare di andare dai medici???

    So che non c'entra nulla ma non vedo l'ora di ricominciare a correre sparandomi questa canzone nel cervello!

    domenica 27 ottobre 2013

    Domenica perfetta, meno in cucina...

    Che bella domenica! Mi sono alzato con estrema calma, con la mia piccolina che aveva provato a tirarmi giù dal letto a calci (e non figurativamente ma fattivamente!), ho quindo fatto colazione (con i biscotti fatti qualche giorno fa') e nel mentre la nanetta  ne ha rubato uno e se l'è sbafato. Successivamente abluzioni varie, un po' di sano cazzeggio, doccia e via al pranzo. Ho cucinato dei fantastici fagottini di maiale ripieni di provola e speck con contorno di spinaci al burro. Mi sono quindi dedicato a rifare i fantastici cookies alle gocce di cioccolato, sbagliando il tempo di cottura, li ho bruciati. Non mi sono arreso e mi sono imposto di rifarli immediatamente (ho preparato l'impasto sostituendo la farina 00 con un mix di farina di riso e fecola di patate!) ed ora mi tocca andarli a preparare. E per la cena o risotto zafferano e salsiccia o pasta Philadelphia e salsiccia.
    In tutto questo perché perfetta, semplicemente perché l'ho passata in armonia e pace con la mia famiglia.
    E domani, beh penso che andrò a farmi un giro a Roma o forse no! Non lo so ancora ma penso di far qualcosa per far passare in modo produttivo gli ultimi 2 mesi dell'anno.
    E vi lascio, o mi lascio... con una canzone fantastica
    PS: ha vinto anche la AS Roma il che per un blando tifoso quale sono io è comunque una buona cosa...

    giovedì 24 ottobre 2013

    Ricette di oggi


    Oggi mi sono dilettato, con il sostanzioso aiuto della mia piccolina, nella preparazione dei cookies con gocce di cioccolato, buoni o quantomeno di mio gusto. L'unica modifica alla ricetta è stato allungare il tempo di cottura di qualche minuto aggiungendo alla fine un po' di grill superiore (potenza del forno elettrico ventilato!).
    Successivamente mi sono dilettato nella preparazione del sugo per la pasta tonno, capperi ed olive. Piccola premessa ieri ho trovato in offerta il tonno alletterato, varietà che non conoscevo, ma vedendo che il pesce era fresco e pescato nel mediterraneo, l'ho voluto provare. Arrivato a casa la moglie mi ha chiesto la preparazione per il giorno dopo della pasta. Ed eccoci ad oggi. Ho pulito il tonno e l'ho fatto a dadini, quindi ho preparato il finto sugo con capperi, olive, pomodori, olio, sale ed aglio.
    Conclusione questa varietà di tonno ha un sapore un po' troppo forte, anche se buona, forse l'avrei dovuto lasciare tutta la notte, e non sole 2 ore, in acqua e sale.

    Come ci si sente

    Come mi sento oggi? Di primo acchito dire una chiavica! Ma riflettendo bene la risposta non è così banale.
    Chi mi conosce bene sa cosa sto passando da un punto di vista lavorativo. Il momento è tutto tranne che esaltante anzi dire che è proprio nero. La crisi in cui versa l'Italia ha colpito anche l'azienda per cui lavoro è questo ha conseguentemente avuto nefasti effetti su di me. Se poi la crisi aziendale sia figlia solo della crisi del mercato o di altro non mi sembra questo lo spazio adeguato per esprimere il mio pensiero, anche perché non sarebbe obbiettivo ma decisamente soggettivo. Quindi dopo questo lungo cappello introduttivo posso dire che sotto questo aspetto mi sento "Uno schifo", ma sono cautamente ottimista sul futuro.
    Tale situazione sta condizionando il mio agire quotidiano, e combattere l'accidia non è facile, anzi estremamente difficile, talvolta vorrei lasciarmi andare, altre mi incavolo con me stesso e dico che non posso cedere. Fortunatamente se esamino tutto in modo freddo e vedo quelli che sono per me i valori non posso che sentirmi soddisfatto e felice. Sono sposato, ho una figlia, una famiglia, non penso che avrò, almeno a breve, grossi problemi economici, ho un tetto, quindi non posso che sentirmi felice.
    Ciò non toglie che ci siano giorni in cui vorrei spaccare tutto, ma dopo pochi secondi mi rendo conto delle mie fortune e tale furia (prima o dopo) si calma.
    E per concludere... beh oggi preparerò la pasta con tonno capperi ed olive, tonno con cipolla e biscotti con gocce di cioccolato. Il fatto di avere molto tempo a disposizione mi permette di dilettarmi in cucina, per i risultati non bisogna chiaramente chiedere a me!

    martedì 22 ottobre 2013

    Un normale martedì

    Ok ancora non è finito, ma oggi mi sembra un normale martedì... Questa mattina dopo alcune telefonate ho preso la moto per far fare il tagliando. Prima sorpresa, anche se l'orario non era quello di punta (tutt'altro!), il traffico era incredibilmente blando. Sono arrivato dal meccanico, lascio la moto, e mi dirigo verso la fermata dell'autobus.Ho il timore che la traversata sarà pesante e lunga (devo in effetti prendere non meno di due autobus ed una metro). Invece, forse anche perchè non avevo tutta questa fretta, il primo mezzo arriva dopo meno di 10 min. (e mi siedo!). Prendo la metro a Conca d'Oro (e mi siedo!!). Arrivo alla stazione Termini esco a piazzale dei Cinquecento, mancano entrambi gli autobus che posso prendere, ero, quindi, convinto di dovermi rassegnare ad aspettare chissà quanto ed invece in poco tempo è arrivato il torpedone che tra i due possibili preferivo (e mi siedo!!!) ed arrivo in relativo poco tempo nel luogo di destinazione. Morale: se non hai fretta o nulla da fare le coincidenze astrali dei mezzi di Roma ti saranno favorevoli!
    Coclusione pù seria: oggi ho potuto rivedere uno spezzone di Roma in una splendida giornata, inutile forse dire che è una città bellissima!