mercoledì 30 ottobre 2013

La marinata

Ieri sera mi sono dilettato nel preparare una marinatura veloce per la bistecca che avrei preparato nell'arco di un'ora.

Ingredienti per la marinata per una bistecca di medie dimensioni (600g, mi raccomando se possibile fatevi fare un taglio T-Bone con filetto e controfiletto):

Ingredienti:


  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • il succo di un bel limone 
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di sale grosso
  • 3/4 peperoncini secchi
  • qualche bacca di ginepro
  • un po' di rosmarino (quantità secondo gusto personale!)


Mettete tutti gli ingredienti in un mini-robot da cucina (o simile) e fate andare fino a completa miscelazione dei componenti. Versate il composto sulla bistecca (che avrete prima messo in un contenitore dai bordi alti). Lasciate riposare per più tempo possibile (senza esagerare! Il limone tende a cuocere la carne).
Ok ora preparate la bistecca alla piastra, avendo cura di bagnare la carne di tanto in tanto con la marinata (se il tempo di marinatura è stato inferiore all'ora, altrimenti usate una marinata che non è stata usata!).

Spero che il tutto sia di vostro gradimento!

martedì 29 ottobre 2013

Dal dottore..

Eccomi a casa dopo aver passato il pomeriggio dal dottore, meglio dall'ortopedico. Ho un problema fastidioso alla schiena che dall'inizio dell'estate mi ha impedito di proseguire la mia pratica sportiva. Per essere chiari mi hanno diagnosticato un'ernia del disco ed il fisiatra da cui sono andato mi ha fermamente proibito di praticare la corsa. Ho fatto un ciclo di fisioterapia ed in questi mesi mi sono dedicato con alterne fortune al ciclismo ed al nuoto. Ora dopo questo cappello introduttivo veniamo ad oggi.
Sono dovuto andare ai Prati Fiscali, partendo abbastanza presto in quanto l'appuntamento era per le 17:00.
Arrivo estremamente puntuale (anzi in congruo anticipo 16:30),  mi siedo ed inizio a giocare con alcuni giochi del cellulare, so che è poco edificante ma così il tempo e trascorso rapidamente. Quindi arrivato l'orario dell'appuntamento vado dalla segretaria del dottore alla quale faccio presente il mio appuntamento, e qui arriva la prima sorpresa, da quanto mi dice un' altra segretaria ha inserito altri appuntamenti tra quelli già presi, considerando un tempo medio per ogni visita di 15/20 minuti, peccato che la visita normale duri circa un'ora, ergo sono in ritardo e ci sono ancora 3 persone prima di me. Un po' seccato, ma rassegnato, vado al bar a prendermi qualcosa da bere, quindi esco e vado in edicola a comprarmi una rivista (Correre, non mi arrendo mica, io!) e maledico quando ho deciso di non portare con me il libro che sto leggendo in questo momento.
Finalmente l'attesa è finita alle 18:20 circa, entro e faccio la visita (tra le altre cose mi ha fatto alcune iniezioni nella schiena e devo dire che sono alquanto fastidiose, per non dire dolorose). Conclusioni... devo prendere alcuni medicinali per circa un mese e fare l'elettromiografia ed elettroneurografia degli arti superiori inferiori, in seguito ai risultati di questo esame verrà sciolta la riserva sulla mia possibilità di poter tornare a correre.
Considerazione finale, per come mi sento in questi giorni sarei sicuramente andato a correre senza problemi, ma chi me l'ha fatto fare di andare dai medici???

So che non c'entra nulla ma non vedo l'ora di ricominciare a correre sparandomi questa canzone nel cervello!

domenica 27 ottobre 2013

Domenica perfetta, meno in cucina...

Che bella domenica! Mi sono alzato con estrema calma, con la mia piccolina che aveva provato a tirarmi giù dal letto a calci (e non figurativamente ma fattivamente!), ho quindo fatto colazione (con i biscotti fatti qualche giorno fa') e nel mentre la nanetta  ne ha rubato uno e se l'è sbafato. Successivamente abluzioni varie, un po' di sano cazzeggio, doccia e via al pranzo. Ho cucinato dei fantastici fagottini di maiale ripieni di provola e speck con contorno di spinaci al burro. Mi sono quindi dedicato a rifare i fantastici cookies alle gocce di cioccolato, sbagliando il tempo di cottura, li ho bruciati. Non mi sono arreso e mi sono imposto di rifarli immediatamente (ho preparato l'impasto sostituendo la farina 00 con un mix di farina di riso e fecola di patate!) ed ora mi tocca andarli a preparare. E per la cena o risotto zafferano e salsiccia o pasta Philadelphia e salsiccia.
In tutto questo perché perfetta, semplicemente perché l'ho passata in armonia e pace con la mia famiglia.
E domani, beh penso che andrò a farmi un giro a Roma o forse no! Non lo so ancora ma penso di far qualcosa per far passare in modo produttivo gli ultimi 2 mesi dell'anno.
E vi lascio, o mi lascio... con una canzone fantastica
PS: ha vinto anche la AS Roma il che per un blando tifoso quale sono io è comunque una buona cosa...

giovedì 24 ottobre 2013

Ricette di oggi


Oggi mi sono dilettato, con il sostanzioso aiuto della mia piccolina, nella preparazione dei cookies con gocce di cioccolato, buoni o quantomeno di mio gusto. L'unica modifica alla ricetta è stato allungare il tempo di cottura di qualche minuto aggiungendo alla fine un po' di grill superiore (potenza del forno elettrico ventilato!).
Successivamente mi sono dilettato nella preparazione del sugo per la pasta tonno, capperi ed olive. Piccola premessa ieri ho trovato in offerta il tonno alletterato, varietà che non conoscevo, ma vedendo che il pesce era fresco e pescato nel mediterraneo, l'ho voluto provare. Arrivato a casa la moglie mi ha chiesto la preparazione per il giorno dopo della pasta. Ed eccoci ad oggi. Ho pulito il tonno e l'ho fatto a dadini, quindi ho preparato il finto sugo con capperi, olive, pomodori, olio, sale ed aglio.
Conclusione questa varietà di tonno ha un sapore un po' troppo forte, anche se buona, forse l'avrei dovuto lasciare tutta la notte, e non sole 2 ore, in acqua e sale.

Come ci si sente

Come mi sento oggi? Di primo acchito dire una chiavica! Ma riflettendo bene la risposta non è così banale.
Chi mi conosce bene sa cosa sto passando da un punto di vista lavorativo. Il momento è tutto tranne che esaltante anzi dire che è proprio nero. La crisi in cui versa l'Italia ha colpito anche l'azienda per cui lavoro è questo ha conseguentemente avuto nefasti effetti su di me. Se poi la crisi aziendale sia figlia solo della crisi del mercato o di altro non mi sembra questo lo spazio adeguato per esprimere il mio pensiero, anche perché non sarebbe obbiettivo ma decisamente soggettivo. Quindi dopo questo lungo cappello introduttivo posso dire che sotto questo aspetto mi sento "Uno schifo", ma sono cautamente ottimista sul futuro.
Tale situazione sta condizionando il mio agire quotidiano, e combattere l'accidia non è facile, anzi estremamente difficile, talvolta vorrei lasciarmi andare, altre mi incavolo con me stesso e dico che non posso cedere. Fortunatamente se esamino tutto in modo freddo e vedo quelli che sono per me i valori non posso che sentirmi soddisfatto e felice. Sono sposato, ho una figlia, una famiglia, non penso che avrò, almeno a breve, grossi problemi economici, ho un tetto, quindi non posso che sentirmi felice.
Ciò non toglie che ci siano giorni in cui vorrei spaccare tutto, ma dopo pochi secondi mi rendo conto delle mie fortune e tale furia (prima o dopo) si calma.
E per concludere... beh oggi preparerò la pasta con tonno capperi ed olive, tonno con cipolla e biscotti con gocce di cioccolato. Il fatto di avere molto tempo a disposizione mi permette di dilettarmi in cucina, per i risultati non bisogna chiaramente chiedere a me!

martedì 22 ottobre 2013

Un normale martedì

Ok ancora non è finito, ma oggi mi sembra un normale martedì... Questa mattina dopo alcune telefonate ho preso la moto per far fare il tagliando. Prima sorpresa, anche se l'orario non era quello di punta (tutt'altro!), il traffico era incredibilmente blando. Sono arrivato dal meccanico, lascio la moto, e mi dirigo verso la fermata dell'autobus.Ho il timore che la traversata sarà pesante e lunga (devo in effetti prendere non meno di due autobus ed una metro). Invece, forse anche perchè non avevo tutta questa fretta, il primo mezzo arriva dopo meno di 10 min. (e mi siedo!). Prendo la metro a Conca d'Oro (e mi siedo!!). Arrivo alla stazione Termini esco a piazzale dei Cinquecento, mancano entrambi gli autobus che posso prendere, ero, quindi, convinto di dovermi rassegnare ad aspettare chissà quanto ed invece in poco tempo è arrivato il torpedone che tra i due possibili preferivo (e mi siedo!!!) ed arrivo in relativo poco tempo nel luogo di destinazione. Morale: se non hai fretta o nulla da fare le coincidenze astrali dei mezzi di Roma ti saranno favorevoli!
Coclusione pù seria: oggi ho potuto rivedere uno spezzone di Roma in una splendida giornata, inutile forse dire che è una città bellissima!


giovedì 17 ottobre 2013

Gli amici

Chi sono gli amici? Domanda sciocca alla quale anche un bambino saprebbe rispondere, ed allora rendiamola più interessante chi sono i veri amici? E qui le cose si complicano in quanto talvolta la persona che ritieni amica ti tradisce o ti stupisce negativamente in qualche modo, anche inconsciamente. E` ancora un amico, si se ritieni opportuno passarci sopra, ma è un vero amico? Non saprei, in alcuni casi si in altri no. Un vero amico, per me, deve essere quello che mi dice in faccia, anche a brutto muso se necessario, quello che pensa e che quando non me lo aspetto fa qualcosa per me senza aspettarsi nulla in cambio.

martedì 15 ottobre 2013

Letto a due piazze e mezzo

No, no, non è un post a sfondo erotico, è solo una mera considerazione di quello che mi capita a casa tutte le notti, o quasi, da un po' di tempo a questa parte.
Mia moglie non vede l'ora di arrivare la sera a casa per poter stare con sua figlia, e chiaramente la piccola di casa adora ciò. La cosa carina, se così si può dire, e che ormai è diventata una abitudine che vadano a letto insieme. Mi spiego meglio, salgono (e si abito in una casa a più piani) per andare nella zona notte, si cambiano e fanno le abluzioni serali. Quindi si mettono nel lettone e giocano, leggono, si raccontano favole (strano direte... e no! La nanetta di casa racconta alla madre la storia che poi quest'ultima deve raccontare a sua volta). Il tutto sino a quando non cadono preda di Morfeo. E qui entro in scena io, tutte le sere pronto per andare a letto (dopo gli opportuni preparativi), mi si pone il sommo dilemma: "Stasera la piccola la metto nel suo lettino o no?". La risposta dovrebbe essere sempre positiva, anche conoscendo i rischi: si può svegliare la piccola iena mentre la sposto,  si sveglia durante la notte ed inizia a piangere, svegliare la moglie perché la figlia è così avvinghiata alla madre che non si può fare altrimenti. Talvolta però anche senza considerare tali rischi non ho proprio voglia di spostarla da dove sta in quanto sentire il respiro non di una ma di due persone che ti vogliono bene e alle quali tu ne vuoi è incommensurabile!

domenica 13 ottobre 2013

Dopo due giorni

Per scrivere serve l'ispirazione, un motivo, un argomento o un mix di queste cose. Negli ultimi due giorni mi è mancata la voglia, in particolare non è che non volessi scrivere ma l'emozioni che fluivano in me, contrastanti, potenti, confuse, non mi rendevano capace di scrivere qualcosa.
Oggi ne ho voglia, forse perché è un bel giorno per la mia famiglia (o spero possa esserlo), o forse, perché ho fatto mio il consiglio di un amico: "Anche se sei stato oggetto di un torto, non scaricarti su chi ti vuole bene! Sarai incazzato e tutto quello che ti verrà detto ti sembrerà nero, ma ricordati che ti viene detto con il cuore e per il tuo bene". E' un consiglio semplice ma difficile da seguire.
Venerdì ho viaggiato per quasi tutto il giorno ed ho pensato e ripensato a quello che mi è accaduto negli ultimi anni. Ieri ho fatto un reset per capire se le conclusioni fossero corrette o errate. Alla fine se vedo quanto successo nell'ultimo lustro non posso che ritenermi una persona fortunata: ho una bella famiglia, ho una casa, non penso che rischierò di non trovare un piatto da mangiare e allora? Beh in momenti come questo si passa dalla soddisfazione razionale all'insoddisfazione irrazionale di ciò che sarebbe potuto essere e non è.
Domani inizia una nuova vita non tralasciando la vecchia, ma devo reinventarmi almeno in parte. Cosa farò e come, devo ancora decidere (o che sia qualcun altro a farlo) ma so che parto avendo già delle certezze dovute dal viaggio fatto sino ad ora.